Tramonto su Villa Ada, Roma (Wikipedia).
in foto: Tramonto su Villa Ada, Roma (Wikipedia).

Villa Ada Savoia è il secondo parco verde pubblico più grande di Roma per estensione, secondo soltanto a Villa Doria Pamphilj e situata nel quartiere Parioli, nella zona settentrionale della città. Oltre ai famosi viali alberati dove poter fare lunghe passeggiate, pic-nic e attività sportive di ogni genere, sono in programma una serie di eventi, soprattutto durante la stagione estiva, sia per grandi che per bambini. Ecco, di seguito, tutte le informazioni per trascorrere una giornata a Villa Ada, dagli orari all'indirizzo passando per le attività da fare.

Come arrivare a Villa Ada

Villa Ada si trova nel quartiere Parioli di Roma. Ne esistono vari ingressi:

  • via Salaria 267 – 273 – 275;
  • via di Ponte Salario;
  • via di Monte Antenne;
  • via Panama.

Arrivare è facile. Se vi spostate con i messi pubblici, potete prendere la linea B1 della metropolitana e scendere alla fermata di Sant'Agnese/Annibaliano oppure quella di Libia e percorrere qualche metro a piedi, oppure le linee di autobus 63, 83, 310, 92 (via Nemorense, piazza Verbano), e 53 e 168 (via Panama). Il parco è aperto tutti i giorni tutto l'anno dalle ore 07:00 fino al tramonto.

Cosa fare a Villa Ada

Le attività da fare all'interno della vasta area occupata da Villa Ada sono numerose. La sua vegetazione rigogliosa ne fa un luogo ideale per passeggiate e jogging nella natura. Di recente sono stati realizzati anche appositi percorsi attrezzati per lo sport e un nuovo accesso da via Panama, dove è possibile introdursi nella parte rimasta più integra dal punto di vista floreale e faunistico, e popolata da scoiattoli, ricci, conigli selvatici, e ampie comunità di uccelli. È presente nel sito anche un'area attrezzata con giostre destinata al gioco dei bambini, un'altra dedicata ai cani, un maneggio con possibilità di noleggiare pony e campi polivalenti.

Villa Ada incontra il Mondo

Villa Ada è anche la cornice di uno dei più famosi multiculturali dell'estate romana, e cioè "Villa Ada incontra il Mondo". Tanti sono i nomi illustri del panorama musicale italiano che si sono esibiti sul palco che si trova nei pressi del laghetto nel parco di via Salaria. Soltanto nel 2016 ci sono stati i live di artisti del calibro di Tiromancino, Niccolò Fabi, Luca Carboni e Sud Sound System, che hanno fatto sempre registrare il tutto esaurito. Per conoscere il calendario con tutti gli appuntamenti potete visitare il sito ufficiale o inviare una mail all'indirizzo di posta elettronica info@villaada.org.

Cosa vedere a Villa Ada

Il parco è caratterizzato dalla presenza di numerosi edifici neoclassici, tra cui il Tempio di Flora, la Villa Polissena, le Scuderie Reali, lo Chalet svizzero e la Torre Gotica, senza dimenticare la palazzina reale in cui risiedevano il sovrano Vittorio Emanuele e sua moglie Elena, con ampie cantine dove la Regina accumulava ogni sorta di vestiti, che poi distribuiva ai più bisognosi. Soprattutto, c'è il famoso Bunker, che è ancora oggi visitabile, fatto costruire da Benito Mussolini durante la Seconda Guerra Mondiale com rifugio personale della famiglia reale. Per la visita a questo luogo, a cura dell'associazione Roma Sotterranea, è necessaria la prenotazione e si può scegliere tra due diversi itinerari, dalla durata di un paio d'ore circa. I prezzi vanno da un minimo di 10 euro a persona a un massimo di 15 euro. Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero di telefono 3347401467 oppure consultare il sito dedicato. Vi è infine anche il Casale detto "La Finanziera", sul colle omonimo, attuale sede del WWF, mentre il Casino Nobile è oggi sede dell'Ambasciata della Repubblica Araba d'Egitto

Breve storia di Villa Ada

Villa Ada Savoia è stata residenza sabauda dal 1872 ed è poi diventata nel 1946, con la proclamazione della Repubblica, quasi integralmente patrimonio pubblico. Le vicende legate alla sua storia sono abbastanza confuse: alla morte del re, nel 1878 la villa fu venduta al conte di origine svizzera Tellfner, potente amministratore dei beni della casa reale, che la chiamò Ada in onore della moglie. Dopo poco più di un ventennio, nel 1904, il complesso venne riacquistato dai Savoia. Poi, negli anni Quaranta, venne realizzato un bunker antiaereo a pianta circolare per ospitare il re e la sua famiglia.

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