Viaggio della memoria, 400 studenti del Lazio ad Auschwitz con i sopravvissuti

Sono partiti ieri mattina dall'aeroporto di Fiumicino più di 400 ragazzi della Regione Lazio, provenienti da 146 istituti superiori, 75 di Roma e gli altri delle altre province, impegnati quest'anno nel viaggio della memoria. Ad accompagnarli il governatore Nicola Zingaretti che su Facebook da i numeri e il dell'iniziativa: "426 ragazze e ragazzi, 141 scuole di tutto il Lazio, 4 ex deportati. Inizia il Viaggio della Memoria 2015 della Regione Lazio. Il più grande che sia mai stato organizzato, a 70 anni dalla liberazione di Auschwitz. Perché nessuno dimentichi, mai". Se oggi i giovani studenti visiteranno i campi di concentramento nazisti, ieri hanno visitato i luoghi da cui è iniziato l'orrore: il ghetto di Cracovia e piazza delle Sedie, dove i nazisti concentrarono i bambini ebrei tolti dalle scuole dove studiavano. Istituzioni e studenti oggi esporranno uno striscione con su scritto: "Settant'anni dopo liberi dal nazifascismo". Con gli studenti non solo Zingaretti ma anche il vicepresidente Massimiliano Smeriglio, i consiglieri Teresa Petrangolini (Pd), Marta Bonafoni (Sel) e Gianluca Perilli (M5S). Ma soprattutto ci sono alcuni degli ultimi testimoni diretti della Shoah: Sami Modiano, 85 anni, che ha per la famiglia nell'orrore di Auschwitz, Pietro Terracina, 87 anni, Andra e Tatiana Bucci, che varcarono i cancelli di Birkenau a soli 4 e 6 anni.