Non si hanno sue notizie da sabato due marzo. Valerio Proietti, 23 anni, è scomparso da Monterotondo, comune a Nord di Roma, e da allora sembra svanito nel nulla. I suoi familiari sono disperati, lo stanno cercando dappertutto. Per ora, senza esito. Non si conoscono i motivi del suo allontanamento, il perché abbia deciso di far perdere le sue tracce: sembra che abbia detto ai genitori che sarebbe andato a una festa. Ma a quella festa non è mai arrivato. Anzi. I suoi amici hanno detto che non era prevista nessuna festa per quella sera: cosa che rende la scomparsa di Valerio Proietti ancora più misteriosa. "Se ha fatto qualche stupidaggine, almeno avvertisse. Chiamasse mamma e papà, deve tornare a casa – ha detto il padre del ragazzo in lacrime ai microfoni di Chi l'ha Visto – Valerio lavora con me, venerdì siamo tornati insieme dal lavoro. Pure il sabato l'ha passato con me, poi è sparito, non si sa. Non abbiamo litigato, non so cos'è successo. Valerio ti prego, facci sapere qualcosa. A 24 anni ce l'ho portato io, non altri".

Valerio Proietti, l'ultimo avvistamento su un autobus per la stazione

Al momento della scomparsa Valerio Proietti indossava un giubbotto blu con polsini e cappuccio marrone, una felpa grigia, maglietta nera, pantalone della tuta blu scuro, scarpe bianche da ginnastica. Ha un tatuaggio sulla spalla destra con sotto la scritta "Valerio". L'ultima volta è stato visto da un'amica verso le 18 in via Adige mentre saliva su un autobus in direzione della stazione ferroviaria di Monterotondo Scalo, dove però sembra non sia mai sceso. Il suo telefono risulta spendo dalle 18.17 del 2 marzo, ossia poco dopo che è salito sul mezzo. I genitori e la sorella sono molto preoccupati: secondo i loro racconti, infatti, Valerio avrebbe sempre avvertito quando voleva passare la notte fuori. Non vedendolo nel suo letto, la domenica mattina si sono preoccupati. Domenica sera, la denuncia ai carabinieri. E un appello che sta girando in tutta Italia.