Unioni civili, già cento le richieste in Campidoglio

Sono già cento le richieste, presentate da coppie etero e omosessuali all'anagrafe di Roma, per iscriversi al registro delle unioni civili a Roma, approvato qualche settimana fa in aula Giulio Cesare. Così la macchina burocratica si è messa all'opera, cominciando la verifica di idoneità dei richiedenti necessaria prima della pubblicazione nel registro. A raccontare all'Ansa cosa sta accadendo negli uffici dell'anagrafe è stato il direttore Angelo Ottavianelli: "Sono già arrivate circa un centinaio di richieste. Proprio la prima che abbiamo analizzato sarà rigettata perché uno dei componenti è risultato ancora formalmente coniugato. Altre venti coppie, invece, sono risultate idonee e domani verranno pubblicate su una sezione ad hoc dell'albo pretorio. Questo non vuol dire che saranno le prime ad iscriversi al registro – sottolinea il dirigente – questo dipenderà sia dall'assenza di opposizioni, sia dall'appuntamento che vorranno prendere i diretti interessati in base alle necessità, ad esempio di organizzazione di cerimonie, feste e inviti". Per la fine del mese potrebbero arrivare così le prime iscrizioni mentre per maggio le associazioni Lgbtg, assieme ai consiglieri Imma Battaglia (Sel) e Giulia Tempesta (Pd) stanno organizzando un ‘wedding day' per una festa collettiva in Campidoglio in cui diverse coppie omosessuali ‘registreranno il loro amore' tutte assieme.