Ermano Fieno è accusato di aver ucciso la madre e di aver avvolto il corpo in un sacco di cellophane
in foto: Ermano Fieno è accusato di aver ucciso la madre e di aver avvolto il corpo in un sacco di cellophane

"E' colpa mia, si sono stato io a uccidere mia madre". Confessa Ermanno Fieno, il 45enne accusato della morte della mamma, Rosa Franceschini. Il corpo della donna fu trovato avvolto nel cellophane insieme a quello del marito, Gianfranco Fieno, morto per cause naturali. Le salme dei coniugi vennero trovate il 13 dicembre scorso, mentre il figlio Ermanno fu arrestato due giorni dopo, il 15 dicembre, a Ventimiglia, mentre stava cercando di lasciare l'Italia. Oggi ha ammesso le sue colpe davanti ai pm della procura di Viterbo. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, Fieno avrebbe ucciso la madre per questioni di pensioni. Lui avrebbe voluto continuare ad usufruire della pensione del padre appena morto, mentre la madre si sarebbe rifiutata. Da lì sarebbe cominciata una violenta lite tra mamma e figlio che terminò con l'assassinio della donna.

L'omicidio di Rosa Franceschini: la ricostruzione degli inquirenti

Il corpo della signora Franceschini, 79 anni, fu nascosto insieme a quello del marito in un sacco di cellophane. Presentava una profonda ferita alla testa. Secondo gli investigatori sarebbe stata provocata da un colpo sferrato con un attizzatoio da camino. La presunta arma del delitto è stata recuperata nell'appartamento della famiglia a Viterbo. Ermanno Fieno viveva a casa dei genitori. A lanciare il primo allarme fu la sorella di Fieno, insospettita perché Ermanno, alla sua richiesta di vedere i genitori, rispose che i due erano stati ricoverati in una casa di cura per anziani. La donna avvertì immediatamente le forze dell'ordine, che ritrovarono i due cadaveri nascosti in casa.