Se persino i romani vengono raggirati dalla cosiddetta truffa dello specchietto, figuratevi i turisti. Che magari vanno nella città eterna convinti di trovare uno spirito conviviale e di girare per strada con i capelli al vento a bordo di una vespa o un maggiolino, e invece si ritrovano a bordo della strada ad aprire il portafoglio di fronte a qualche sconosciuto. E, per evitare che i residenti del Regno Unito vengano truffati proprio durante una meritata vacanza, il Foreign Office ha aggiornato il bollettino che riguarda la parte sui viaggi in Italia, già doverosamente ricca di avvertenze sugli scippi e sui taxi abusivi. E indovinate cosa riguarda l'aggiornamento? La truffa dello specchietto ovviamente. "Tenete presente, in particolare a Roma ma anche a Milano e Pisa, che i ladri potrebbero usare una varietà di metodi per distrarvi o esortarvi a fermare la vostra auto". Una volta scesi dalla macchina, infatti, inizia la pantomima: approfittando della sensazione di smarrimento del conducente – che in questo caso specifico magari nemmeno parla l'italiano – il truffatore inizia a dire che ha subito un danno alla macchina, ma che sarebbe meglio non chiamare le forze dell'ordine per evitare di far alzare l'assicurazione. Per il vostro bene, ovviamente. A quel punto, scatta la richiesta: dai 50 ai 100 euro in contanti per riparare il danno.

Truffa dello specchietto: le modalità del raggiro

Nonostante la truffa dello specchietto sia ormai famosa in tutta Italia, sono molte le persone che purtroppo ne sono vittime. Le persone che la mettono in atto, non scelgono a caso chi fermare: in genere si tratta di persone anziane o anche adulti ma che viaggiano da soli, e che vengono fatto scendere dalla macchina in strade isolate. Spesso, alla richiesta di soldi, si accompagna anche un atteggiamento intimidatorio. Sono centinaia le persone che ogni anno subiscono questo raggiro, ma in poche denunciano alle forze dell'ordine, che nel 2018 hanno arrestato 27 persone per questo motivo. E proprio recentemente, gli agenti hanno fermato due giovani che mettevano in atti una truffa simile. Uno si avvicinava in scooter alla macchina della macchina, e prendeva lo specchietto. Quando il conducente tirava fuori il braccio per sistemarlo, arrivava il complice a sfilargli il Rolex. Una truffa che ha tra le sue vittime anche Daniel Ciofani, il capitano del Frosinone.