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Tregua di Natale per Equitalia: niente cartelle sotto l’albero per 66mila romani

Tregua natalizia per Equitalia: dal 24 dicembre al 6 gennaio non verranno inviate cartelle esattoriali, tranne quelle considerate “inderogabili”. Per Roma vuol dire lo stop all’invio di 64mila cartelle.
A cura di Valerio Renzi
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L'amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini, ha deciso di interrompere l'invio delle cartelle esattoriali per tutto il periodo natalizio, ovvero tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, tranne che per i casi definiti "inderogabili". Niente brutte sorprese sotto l'albero per centinaia di miglia di italiani e per 66mila romani, anche se dal giorno dopo la Befana tutto tornerà alla normalità, mentre 4mila cartelle, considerate appunto "urgenti" partiranno ugualmente.

Per Maria Ruffini si tratta di "un atto di attenzione verso imprese e famiglie con cui stringere un nuovo patto perché il recupero dei crediti e dell' evasione sono fondamentali, così come lo è poter avere gli italiani al proprio fianco". Dalle cifre messe a disposizione da Equitalia per l'occasione emerge poi come Roma sia tra le città italiane con il record di cartelle di Equitalia: dal territorio della capitale arriva il 10,5% degli introiti di Equitalia su scala nazionale. E in numeri sono effettivamente da capogiro si ogni giorno lavorativo in media vengono inviate 7mila cartelle, 35mila alla settimana, indirizzate a cittadini residente e a aziende con sede a Roma.

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