Un momento dell’investimento fuori la discoteca Qube
in foto: Un momento dell’investimento fuori la discoteca Qube

Le immagini di videosorveglianza e il filmato girato con un telefonino e circolato su Facebook non lasciano spazio a dubbi: l'uomo che al volante della Mercedes Classe B la notte tra sabato e domenica ha travolto tre persone, lo ha fatto intenzionalmente e con la volontà di fare male. Ha usato la sua auto come un ariete per vendicarsi della security del locale, il Qube di via Portonaccio, che non aveva fatto entrare lui e un suo amico a ballare perché visibilmente ubriachi e aggressivi. Prima il litigio, catturato anche quello dalle telecamere di sicurezza, poi la corsa a folle velocità contro i buttafuori e le persone all'esterno della discoteca.

Il bilancio finale di una notte di follia è di tre feriti: due buttafuori in codice giallo, medicati in ospedale e dimessi con prognosi tutto sommato lievi tra i 10 e i 14 giorni, e di un ragazzo travolto poco più avanti dell'ingresso del Qube durante la fuga, ricoverato in codice rosso ma non in pericolo di vita. Ma manca ancora all'appello il conducente: individuato dalla polizia, si è reso però irreperibile mentre è stato fermato l'amico che si trovava con lui. La vettura è stata messa sotto sequestro, mentre si stringe il cerchio attorno al ricercato che rischia un'incriminazione per tentato omicidio.

Oltre ai filmati gli agenti che indagano sull'episodio hanno anche ascoltato molti dei testimoni, gli addetti alla sicurezza coinvolti nel litigio ma anche molti dei ragazzi e delle ragazze che hanno rischiato a loro volta di venire investiti dalla corsa dell'auto, salvandosi per la presenza delle transenne all'ingresso utilizzate per organizzare il flusso in entrata e in uscita dal locale.