Tiburtino III, cittadini e Fratelli d’Italia contro il nuovo centro d’accoglienza

Proteste questa mattina nel quartiere di Tiburtino III, dove il Comune di Roma ha stabilito l'apertura di un centro d'accoglienza per migranti in una struttura abbandonata di proprietà pubblica in via del Frantoio. Nel nuovo centro saranno trasferiti i migranti ospiti della tendopoli gestita dalla Croce Rossa nei pressi della Stazione Tiburtina. Si tratterebbe in tutto di una ottantina di persone.
All'arrivo dei primi richiedenti asilo questa mattina, un gruppetto di residenti si è mobilitato manifestando di fronte all'ingresso dello stabile. Sul posto anche la polizia e la digos e al momento non si registrano tensioni significative. A organizzare la protesta il Comitato di Quartiere Tiburtino III che già da diverse settimane aveva manifestato la sua contrarietà all'apertura del centro.
Sul posta anche alcuni esponenti di Fratelli d'Italia e di Casa Pound. Nessuno scenario paragonabile a quello verificatosi lo scorso luglio a Casale San Nicola, quando l'estrema destra si era scontrata con le forze dell'ordine per evitare l'ingresso dei profughi e i cittadini si erano fatti trascinare via di peso.
"Questa mattina a Tiburtino Terzo è arrivata una nuova ondata di immigrati, una situazione ampiamente a conoscenza del IV Municipio ma non del territorio e dei residenti che hanno manifestato contro questa decisione. Dopo via del Frantoio, nel centro Sprar gestito dal 2001 dalle cooperative di Salvatore Buzzi oggi nell'inchiesta Mafia Capitale, sempre nel quartiere Tiburtino Terzo accade che oggi 100 immigrati vengano trasferiti nell'ex sede del V Gruppo di Polizia Locale, per l'occasione gestione dalla Croce Rossa, in un edificio peraltro confinante con la scuola materna ed elementare Fabio Filzi", scrivono in una nota gli esponenti di Fdi-An Fabrizio Ghera, capogruppo in Campidoglio, e i consiglieri del IV municipio Gianni Ottaviano, Roberto Santoro, Luca Scerbo e Matteo Mariani. Al momento però i migranti trasferiti sarebbero solo una ventina, per lo più donne e bambini.

