Terrorismo, tour operator Usa cancellano visite Colosseo. In arrivo 2000 agenti sui bus

I tour operator statunitensi hanno disdetto in massa le visite al Colosseo a causa del pericolo attentati. La misura è stata assunta all'indomani di una comunicazione venuta direttamente dall'ambasciata Usa. A renderlo noto è il soprintendente Frascesco Prosperetti: "Dopo le dichiarazioni dell'ambasciata Usa, che ha trasmesso a tutti i tour operator americani il proprio messaggio, alcuni di questi hanno chiesto il rimborso del biglietto. Il turismo dei grandi operatori vale circa il 20% degli introiti, che sono a rischio come pure le prenotazioni on line".
E proprio per garantire una maggiore sicurezza nell'anfiteatro più famoso del mondo, a partire dall'8 dicembre le biglietterie per l'accesso al monumento saranno spostate. "La sicurezza dei visitatori del Colosseo e del Foro Romano era già nel nostro cuore quando abbiamo deciso di spostare la biglietteria da via Sacra a piazza del Colosseo per evitare l'assembramento di tre file (la fila per la biglietteria, la fila di quelli che tornavano dalla biglietteria e quella per entrare) che produceva un assembramento rischiosissimo. – ha spiegato Prosperetti – Con una folla compatta per 200 metri, non poteva entrare nemmeno un'ambulanza. Questo spostamento è stato attuato in perfetta coincidenza con l'apertura del Colosseo perche' la biglietteria sara' inaugurata l'8 dicembre".
Sicurezza Giubileo: in arrivo pattuglie sui bus
Il Questore di Roma Nicolò D'Angelo ha annunciato che sono in arrivo misure straordinarie di sicurezza anche sui bus della capitale. "Tra pochi giorni vareremo un nuovo sistema di controllo sui mezzi Atac e su tutto il trasporto urbano. Saremo presenti sugli autobus con le nostre pattuglie", ha annunciato D'Angelo presentando il dispositivo di sicurezza straordinario per il Giubileo, che entrerà in vigore dal prossimo 23 novembre. Il questore ha poi chiarito come il personale che viaggerà sugli autobus di Atac sarà in uniforme e "sarà presente per stare vicino alla gente il più possibile".
San Pietro: per Giubileo 30 accessi con rapiscanner
Il questore D'Angelo ha anche spiegato che, per quanto riguardo la tutela di piazza San Pietro, "è previsto un sistema di controllo con i rapiscanner. Ci saranno 30 accessi con dedicati dove saranno impiegati questi strumenti". Osservato speciale anche lo Stadio Olimpico, dove saranno montati, al pari di San Pietro, i rapiscanner.
Gabrielli: "Pronti per attacco batteriologico-chimico"
Per quanto riguardo il rischio di un attacco con armi chimiche, il prefetto Franco Gabrielli ha spiegato che "un piano antiterroristico gia' esistente che prevede interventi in caso di attacco batteriologico-chimico. C'e' un protocollo nazionale che stabilisce come intervenire con piani ben precisi. Tutto e' codificato il piano esiste. Dal punto di vista della pianificazione – aggiunge il prefetto – abbiamo vissuto la stagione dell'antrace e quando questa minaccia era all'orizzonte tutti i Paesi si sono attrezzati e hanno preso in considerazione cio' che puo' avvenire".

