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Terrorismo, nuovo piano per Roma: pronte barriere anti camion da via del Corso ai Fori

In totale sono quattromila gli obiettivi sensibili individuati dal Campidoglio. Pronte barriere anti camion nei luoghi simbolo della Città Eterna, della movida e dello shopping. Bergamo: “Il dispositivo che è già in piedi è piuttosto soddisfacente, ma sono state rafforzate alcune misure in alcuni punti specifici”.
A cura di Ida Artiaco
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A pochi giorni dall'attentato di matrice islamica sulla Rambla di Barcellona, nel quale hanno perso la vita quattordici persone, tra cui tre italiani, Roma si blinda per mettere in sicurezza cittadini e turisti. La Capitale italiana è da sempre uno degli obiettivi sensibili dei terroristi dell'Isis, ma dopo quanto accaduto in Spagna, si è reso necessario un nuovo intervento per scongiurare qualsiasi tipo di pericolo. In totale, sono circa quattromila gli obiettivi che saranno messi sotto protezione, tra cui alcuni dei siti più famosi della Città Eterna, dal Colosseo a via del Corso, oltre a luoghi della movida e dello shopping.

Nello specifico, al vaglio dell'amministrazione capitolina è la possibilità di aggiungere nuove barriere, in aggiunta ai check point già esistenti al Colosseo e in piazza Venezia, anche per via del Corso e via dei Fori Imperiali, realizzando una stretta sull’accesso alle aree interdette al traffico di mezzi di trasporto merci e auto degli Ncc. La priorità è infatti quella di evitare che van e camion possano piombare a tutta velocità sulla folla, come successo negli ultimi attentati messi a segno in Europa, da Nizza a Berlino fino a Barcellona. Inoltre, saranno sorvegliati speciali non solo i grandi eventi e le manifestazioni di piazza, ma anche i mercati rionali, sempre affollati e probabile obiettivo dei jihadisti dell'Isis. Il tutto utilizzando non un maggiore numero di uomini armati ma barriere mobili, dissuasori, e "new jersey" che potrebbero arrivare a breve proprio sulle aree più esposte.

Le nuove misure sono state disposte durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con il prefetto di Roma Paola Basilone, il questore Guido Marino, rappresentanti del gabinetto del sindaco, e alti ufficiali delle forze dell’ordine e delle forze armate. "Si è parlato prevalentemente di un rafforzamento del piano di sicurezza attuale – ha sottolineato il vicesindaco Luca Bergamo -, con particolare attenzione alle zone in cui i veicoli possono accelerare su strade che sono frequentate da pedoni. Ci sono delle strade che sono particolarmente sorvegliate, tutte quelle in cui c’è una forte presenza di pedoni. Il dispositivo che è già in piedi è piuttosto soddisfacente, ma sono state rafforzate alcune misure in alcuni punti specifici".

Tra le "zone rosse" considerate ci sono Trastevere e Monti, Campo de' Fiori e piazza Trilussa, piazza Giustiniani a Testaccio, piazza del Pigneto, San Madonna dei Monti e piazza Guglielmo Marconi, ovvero l’iconico Obelisco dell’Eur, che si vanno ad aggiungere a piazza Navona e piazza del Popolo, Ponte Milvio e piazza Euclide, piazza di Spagna e piazza San Pietro. Infine, tra i luoghi a maggiore concentrazione di persone sono state inserite anche le località sul mare di Anzio e di Nettuno, per le quali sono state rafforzate le misure di sicurezza con pattugliamenti armati.

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