Antonietta Gargiulo e Luigi Capasso
in foto: Antonietta Gargiulo e Luigi Capasso

Antonietta Gargiulo, la mamma di Alessia e Martina, le due bimbe uccise dal padre Luigi Capasso, "ha perdonato il marito in un momento di luce". Solo don Livio Fabiani, parroco di San Valentino che ha celebrato il funerale delle piccole, è depositario di questa verità. "Ho ricevuto la conferma dalle sorelle di Antonietta, la mamma delle due bambine. Hanno pregato nella Comunità carismatica di cui fanno parte. Hanno pregato e perdonato Luigi", ha detto il prete in un'intervista a Tg2000. La famiglia di Antonietta non ha smentito, ma ieri, nel corso della trasmissione di Rai Tre ‘Chi l'ha visto?‘, la conduttrice Federica Sciarelli ha detto: "A noi non risulta che abbia perdonato. Ha fatto così con la mano, due dita al cuore, quando le hanno detto della morte delle figlie".

Antonietta, ancora ricoverata all'ospedale San Camillo di Roma, aveva e ha tuttora una maschera che le tiene ferma la mascella. Non ha potuto piangere né gridare quando ha ripreso conoscenza e le hanno detto della morte delle sue bimbe. Secondo Don Livio i fratelli e le sorelle della donna gli avevano confermato che nel suo letto di dolore Antonietta ha perdonato Luigi e il parroco ha subito diffuso la notizia. In chiesa, nel corso dei funerali di Alessia e Martina, ha anche chiesto, tra il brusio dei presenti e qualche fischio, il perdono per Luigi Capasso. "Quando, durante i funerali, ho detto preghiamo per il papà delle due bambine c’è stato un silenzio assoluto. Non c’è stato alcun caos. I parenti hanno perdonato, chi siamo noi per dire ‘non possiamo perdonare’. Ho chiesto anche scusa a chi la pensava diversamente". Per ora Antonietta non può né confermare né smentire di aver perdonato il marito: ancora oggi, pur essendo stata trasferita dal reparto di terapia intensiva del San Camillo al reparto di chirurgia generale, non può parlare o mangiare e viene alimentata con un sondino. Ai giornalisti di Chi l'ha visto? non risulta che ella abbia perdonato Capasso. Secondo don Livio, si.

Sempre secondo i giornalisti di Chi l'ha visto? Alessia era probabilmente viva nel corso della trattativa tra Luigi Capasso e i negoziatori dei carabinieri. I militari del Gis avrebbero rilevato la presenza di due persone vive quella mattina nell'appartamento di Cisterna di Latina.

Strage di Latina, il caso a Quarto Grado

Nella puntata di domani della trasmissione di Retequattro ‘Quarto Grado' verrà ricostruito il caso di Cisterna di Latina. "Non accennano a sgonfiarsi le polemiche sugli esposti presentati, invano, dalla donna negli ultimi mesi e sulle tempistiche d'intervento delle forze dell'ordine: forse una delle bambine era ancora viva nelle ore in cui l'uomo era asserragliato in casa?", si legge nella nota diffusa da Mediaset.