Stadio Olimpico blindato per la protesta delle curve vuote

Una vigilia ad alta tensione quella in attesa della stracittadina della Capitale. Lo sciopero del tifo concordato dalla Curva Sud giallorossa e dalla Curva Nord biancoceleste, per protestare contro le nuove barriere che hanno diviso le curve in settori su decisione del prefetti Gabrielli, ha fatto temere una giornata di incidenti già dal prepartita.
I tifosi: "Il derby più brutto della storia"
I tifosi hanno già definito la partita come "il derby più brutto della storia", niente coreografia, niente cori da far accapponare la pelle, niente sfottò. Tutto intorno allo Stadio Olimpico uno schieramento di forze più imponente del solito: un'ampia zona rossa per evitare incidente a ridosso dell'impianto e garantire l'ingresso di chi ha deciso di recarsi a vedere la partita, filtri e controlli serrati. Più di mille agenti in campo con mezzi blindati e idranti.
Derby Roma-Lazio: per il momento nessuna tensione
Ma per il momento nessun significativo momento di tensione, con i gruppi organizzati a distanza delle forze dell'ordine. Attorno alle 10.00 circa 500 supporter romanisti si sono ritrovati all'esterno dell'Hotel Cavalieri Hilton per salutare la squadra e incoraggiarla: una maniera per sostenere maglia e colori nonostante la lontananza dalla curva. Il coro più cantato: "Questa curva non si divide". Dopo alcune decine di minuti il saluto dei giocatori con in prima fila i trascinatori del momento Daniele De Rossi, Alessandro Florenzi, Morgan De Sanctis, Edin Dzeko. I tifosi romanisti vedranno assieme la partita in via Vincenzo Bona in un campo sportivo in zona Tiburtina.
Ultras stranieri nella Capitale
Allarme per la presenza di gruppi di tifosi stranieri gemellati con le squadre romane. Come ad esempio gli "Hammer", gruppo di supporter della squadra inglese West Ham. Diversi ultras stranieri sono stati fermati e identificati attorno allo stadio ma rilasciati in quanto in regola.