Da quanto si apprende all'interno dell'inchiesta per corruzione sullo stadio della Roma sono state indagate in tutto 16 persone, di cui nove sono state arrestate questa mattina. Oltre all'imprenditore Luca Parnasi sono finiti in carcere cinque suoi collaboratori. Ai domiciliari invece l'ex assessore regionale del Pd Michele Civita e l'attuale vicepresidente del consiglio regionale Adriano Palozzi di Forza Italia. Agli arresti nella sua abitazione anche Luca Lanzalone, l'avvocato consulente per il dossier stadio per il M5s in Campidoglio, nominato successivamente dalla sindaca Virginia Raggi al vertice di Acea.

Tra gli indagati figurano anche il capogruppo del Movimento 5 stelle Paolo Ferrara, vicinissimo alla sindaca Raggi e tra gli esponenti più in vista del M5s romano, e il capogruppo di Forza Italia Davide Bordoni. Indagato anche l'assessore allo Sport del X Municipio Giampaolo Gola e l'avvocato Mauro Vaglio, candidato e non eletto in Senato con il Movimento 5 stelle.  Ferrara aveva fatto parto del tavolo di trattativa con la società Eurnova di Parnasi, che aveva infine portato al disegno del nuovo progetto sposato dal M5s con il taglio delle cubature. E proprio l'iter per l'approvazione del nuovo progetto – che nei prossimi gironi sarebbe sbarcato in consiglio comunale – è finito nel mirino degli inquirenti.

"Chi ha sbagliato pagherà", ha dichiarato Virginia Raggi a margine di un incontro alla sede dell'Associazione stampa estera. "Noi siamo dalla parte della legalità. Aspettiamo di leggere le carte sappiamo che alle 12 c'è una conferenza stampa della procura al momento non esprimiamo alcun giudizio – ha spiegato – Se è tutto regolare, spero che progetto stadio possa andare avanti".

Ferrara: "Mi autosospendo"

Paolo Ferrara ha annunciato su Facebook che si autosospenderà dal Movimento 5 Stelle: "Chi ha sbagliato pagherà. Io sono sereno ed estraneo alla vicenda perché non ho nulla da nascondere. Ho fiducia nella magistratura e spero che si faccia chiarezza al più presto. Ho deciso di autosospendermi dal M5S. Avanti a testa alta".