"Virginia Raggi deve andare avanti, la missione della giunta Cinque Stelle è mettere a posto la città" così il vicepremier Luigi Di Maio ha commentando il clima pesante che si sta vivendo a Roma a seguito degli ultimi risvolti del filone d'inchiesta sullo Stadio della Roma, che hanno portato all'arresto di Marcello De Vito, ora in carcere a Rebibbia, con l'accusa di corruzione. "Non vedo un caso Roma, vedo il caso De Vito, che non fa già più parte del Movimento" ha chiarito Di Maio. Una giunta grillina che pare perdere progressivamente terreno, ieri la notizia della perdita del decimo assessore, Daniele Frongia, fedelissimo della sindaca, indagato dalla procura di Roma per la vicenda che al centro vede l'imprenditore Luca Parnasi. A fare il suo nome sarebbe stato proprio il protagonista dell'inchiesta, durante l'interrogatorio avrebbe spiegato agli inquirenti di aver chiesto a Frongia di indicargli il nome di una persona da nominare responsabile di una società riconducibile a Parnasi stesso, per assegnarle il ruolo di responsabile delle Risorse umane.

Secondo le dichiarazioni dell'imprenditore, Frongia gli avrebbe suggerito il nome di una sua amica, accordo poi saltato con gli arresti di giugno scorso. L'assessore dopo aver chiarito: "Non ho ricevuto nessun avviso di garanzia e non ho compiuto nessun reato", ha lasciato le deleghe allo Sport. "Sul caso di Daniele Frongia abbiamo saputo che si va verso una archiviazione, ma sono contento che si sia sospeso dalla carica e dal M5s, perché da noi esiste un'opportunità politica che va sempre considerata" ha detto Di Maio ad Agorà, su Rai3.