Dopo quattro giorni di blocco dei veicoli a diesel e dei mezzi più inquinanti, la qualità dell'aria di Roma è solo leggermente migliorata. A dirlo sono i dati delle centraline di rilevazione che in undici casi su tredici hanno fatto registrare valore di Pm10 superiori ai 5o microgrammi per metro cubo, il valore massimo prima di far scattare le misure anti inquinamento come previsto dalla legge. Ecco le centraline dove le polveri sottili registrati hanno sforato i valori consentiti: Arenula (51), Preneste (64), Francia (54), Magna Grecia (59), Cinecittà (59), Villa Ada (55), Eur Fermi (51), Bufalotta (62), Cipro (52), Tiburtina (70) e Cavaliere (55).

Domenica ecologica: 19 gennaio stop alla circolazione

La speranza è che la pioggia prevista per la giornata di oggi, pulisca l'aria così da ristabilire valori accettabili di concentrazione di polveri sottili. Domani – domenica 19 gennaio – confermata la prima domenica ecologica del 2020 così come già precedentemente programmato. All'interno della Fascia Verde Ztl il traffico sarà interdetto dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 20.30. L'effetto combinato della pioggia e dello stop alla circolazione di domani potrebbe evitare un nuovo provvedimento di stop alla circolazione per lunedì.

Domenica ecologica: le categorie di veicoli esentate

Ecco le principali categorie di veicoli che potranno circolare all'interno della Fascia Verde Ztl nonostante il blocco della circolazione: veicoli a trazione elettrica e ibridi; veicoli alimentati a metano, a GPL e veicoli BI-FUEL (benzina / GPL o metano), anche trasformati, marcianti con alimentazione a GPL o metano; autoveicoli ad accensione comandata (benzina) “EURO 6”; ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi “EURO 2” e successivi;  motocicli a 4 tempi “EURO 3” e successivi; veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale, ivi compreso il soccorso, anche stradale, e il trasporto salme; veicoli adibiti a servizi manutentivi di Pronto Intervento e pubblica utilità (come ad es. acqua, luce, gas, telefono, ascensori, impianti di sicurezza, impianti di regolazione del traffico, impianti ferroviari, impianti di riscaldamento e di climatizzazione) che risultino individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro.