Questa mattina i carabinieri della Compagnia di Velletri hanno arrestato sei persone indagate per reati molto gravi. Le accuse sono, a vario titolo, spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, rapina aggravata, porto e detenzione illegale di armi di fuoco, ricettazione, morte o lesioni come conseguenza di altro delitto. All'operazione hanno partecipato anche i carabinieri del gruppo di Frascati, del nucleo CC Cinofili di Santa Maria di Galeria, il Nucleo Elicotteri CC di Pratica di Mare, la Stazione CC Forestale di Velletri, e il personale dell'8 Reggimento Carabinieri Lazio. Le indagini sono iniziate a luglio 2018 dopo la morte di un ragazzo di 35 anni deceduto in seguito a un'overdose di cocaina. Nel corso dei mesi i carabinieri sono riusciti a risalire alle persone che avevano ceduto la droga al 35enne, scoprendo anche la rete di spaccio che si celava dietro quel singolo episodio.

Gestivano spaccio a Velletri, arrestate 6 persone

I sei che gestivano il giro di spaccio a Velletri avevano messo su un sistema per non farsi intercettare dalle forze dell'ordine durante gli ‘ordini' da parte dei clienti. Nel corso delle trattative tra pusher e acquirenti, la droga veniva definita in vario modo, a seconda della tipologia e della quantità. E così ‘carne', ‘caffè' e aperitivo' non indicavano ovviamente visite di cortesia o la spesa all'alimentari, ma il tipo di droga che si voleva acquistare e la relativa quantità. Nel corso delle operazioni sono state anche identificate tre persone che il 27 luglio 2018 hanno effettuato una rapina a mano armata in una macelleria di Velletri: si tratta dei due autori materiali e del basista, anch'essi arrestati questa mattina. Fermate anche altre quattro persone (la cui posizione è ora al vaglio) trovate in possesso di ingenti quantità di droga durante le perquisizioni domiciliari: si tratta di soggetti attualmente in caserma ritenuti vicini al gruppo criminale.