C'erano anche i vip dello spettacolo, organizzatori di eventi e concerti tra i clienti di Paolo Pirino, come il "tecnico di Ultimo", così si definiva, e un membro dello staff di Alessandra Amoroso. Il ventenne, già in carcere, tra i responsabili dell'omicidio di Luca Sacchi, insieme a due soci procurava cocaina a una una vasta clientela romana, specialmente da San Basilio al quadrante Nord della Capitale, passando per il centro storico. Secondo quanto emerso in sede d'indagine e riportato da Il Messaggero.it, il ragazzo, insieme a due soci aveva messo a punto un vero e proprio call center della droga, capace di svolgere anche 80 consegne nel weekend e di guadagnare 15mila euro in una settimana. Prendeva ordinazioni ed era aperto fino a notte fonda, per soddisfare le esigenze di un ampio pubblico.

Smantellato call center della droga a San Basilio

Le ordinazioni della sostanza stupefacente avvenivano comodamente per via telefonica, con chiamate urgenti e all'ultimo minuto o richieste che pervenivano tramite sms o WhatsApp. Chiamate o messaggi nei quali pusher e cliente comunicavano attraverso parole in codice, per scambiarsi indicazioni sulla quantità della droga necessaria e il relativo prezzo. Un metodo di spacciare quello di Pirino, che il giudice dell'udienza preliminare nell'ordinanza d'arresto ha definito "raffinato e innovativo". Ieri il gup ha dato mandato alle forze dell'ordine di arrestare sette persone: tre sono in carcere, oltre a Pirino, i fratelli Manolo e Samuel Billocci, rispettivamente di 22 e 19 anni e quattro ai domiciliari, Sara Parisi, Noemi Marchionni, Laura Lodi e Marco Campanelli.

Paolo Pirino in carcere per l'omicidio di Luca Sacchi

Ieri Paolo Pirino ha ricevuto l'ordinanza del gup direttamente in carcere, dove si trova recluso da mesi per l'omicidio di Luca Sacchi, il ventiquattrenne personal trainer ucciso da un colpo di pistola nei pressi del John Cabot pub nel quartiere Appio a Roma la sera del 23 ottobre scorso. Pirino la notte in cui sono accaduti i drammatici fatti che hanno portato alla morta di Luca, era insieme a Valerio Del Grosso, colui che materialmente ha premuto il grilletto sparando quel proiettile che ha raggiunto il ragazzo alla testa. Luca Sacchi, che si trovava in strada con la fidanzata Anastasika Kylemnyk, coinvolta nella compravendita di droga, è rimasto sul marciapiede agonizzate per interminabili minuti, fino all'arrivo dell'ambulanza che lo ha trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Addolorata, dov'è morto alcune ore dopo.