Come ogni anno si svolgerà dal 16 al 22 settembre la Settimana Europea della Mobilità sostenibile, arrivata ormai alla sua diciottesima edizione e diventata un punto di riferimento per discutere (e mettere in pratica almeno per una settimana!) di una mobilità diversa, che tuteli ambiente e salute, in particolare di chi vive nelle grandi città, incentivando la mobilità dolce e il trasporto pubblico. Ed è inutile dire che Roma, con la sua rete di trasporto pubblico andora deficitaria e la dipendenza di centinaia di migliaia di persone dal traporto privato per andare a scuola o a lavoro, discutere di questi temi è una vera e propria emergenza.

All'iniziativa transnazionale che coinvolge istituzioni locali, enti privati e società civile, hanno aderito nel 2018  2.792 paesi e città di 54 diverse nazioni hanno organizzato delle attività durante la settimana. Anche per l'edizione 2019 non mancherà l'adesione di Roma Capitale, che anticiperà l'inizio delle iniziative a domenica 15 settembre con una nuova edizione di Via Libera, che prevede la pedonalizzazione di un anello di 15 chilometri al centro della città.

Un incentivo ad andare a piedi o in bicicletta

Il tema di quest'anno "Camminiamo insieme! Spostarsi a piedi e in bicicletta in sicurezza”, con l'obiettivo di sviluppare una cultura della mobilità sempre più indipendente dall'automobile, migliorando così la qualità di vita nelle città e con effetti positivi per la salute, stimolando politiche pubbliche che lo rendano sempre più facile. Sul sito di Muoversi a Roma tutte le iniziative in programma tra dibattiti e convegni, biciclettate e percorsi di trekking urbano.