Sequestrati 35 chili di hashish: in manette anche un carabiniere infedele

Arrestato dai suoi stessi colleghi con l'accusa di far parte di un traffico di sostanze stupefacenti. Si tratta di un carabiniere finito in manette assieme ad un dipendente Alitalia dell'aeroporto di Fiumicino e a un pregiudicato. L'inchiesta, che ha portato al sequestro di 35 chili di hashish e all'arresto dei tre con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è partita cinque mesi fa. All'epoca il militare, 45 anni uno stato di servizio immacolato, era di servizio nella capitale, mentre recentemente era stato trasferito in Sardegna.
Visti i gravi indizi sull'operato del pubblico ufficiale su di lui è stato portato avanti un accurato servizio di appostamenti e intercettazioni, fino a raccogliere tutte le prove necessarie alla richiesta di arresto e alla scoperta dei complici. La droga era stipata in un garage dell'Infernetto nella disponibilità degli arrestati. Beccato in flagranza di reato il dipendente Alitalia, mentre si trovava all'aeroporto di Fiumicino con un chilo di hashish pronto per essere venduto.