Sequestrati 200 chili di “botti” di Capodanno: “Pericolosi, potevano esplodere”

Le feste si avvicinano e si intensificano i controlli sul materiale pirotecnico in vendita, soprattutto in vista della notte di Capodanno. Ieri sono stati sequestrati più di 200 chili di "botti" vecchi e mal conservati. Secondo gli agenti di polizia che hanno effettuato il sequestro all'interno di un negozio in zona Marcellina, comune alle porte della Capitale, gli artifici pirotecnici erano estraente pericolosi e potenzialmente avrebbero potuto provocare grave danno al negozio e gli edifici circostanti.
Ad essere denunciato un 52enne del luogo proprietario del negozio. Secondo le forze dell'ordine il materiale era estremamente pericoloso, instabile e quindi potenzialmente poteva esplodere innestando una reazione a catena facendo saltare in aria tutto l'esercizio commerciale. "La polvere pirica presente all’interno – si legge in una nota – poteva aver modificato le proprie caratteristiche; inoltre, la non più perfetta condizione degli imballaggi dei prodotti stessi, consentivano la fuoriuscita di piccole parti della stessa polvere, ponendo a grave rischio d’incendio le attività commerciali presso i quali erano posti in vendita".