Scopre che era già sposato e spara al futuro marito: condannata imprenditrice

È stata condannata con il rito abbreviato a quattro anni e otto mesi di carcere per tentato omicidio l'imprenditrice A.R., per aver sparato due colpi di pistola contro l'uomo che considerava come il suo futuro sposo. I fatti risalgono allo scorso maggio, quando la donna scopre che il poliziotto con cui da tempo aveva una relazione e con cui si accingeva a convolare a nozze, non aveva mai divorziato dalla prima moglie e intratteneva più relazioni contemporaneamente.
Così, scoperta la verità, al culmine di un litigio, la donna ha premuto il grilletto di un'arma da lei regolarmente detenuta ferendo il compagno. Uno dei due proiettili ha colpito l'uomo a pochi centimetri dal cuore in pieno petto. Per evitare l'arresto della donna, il sovrintendente della Squadra Mobile decise di sviare le indagini dei colleghi raccontando come l'arma si fosse inceppata e il corpo partito per sbaglio. Una versione che non ha retto alla prova di diverse testimonianze, tante che anche l'uomo è finito a processo.