Ruben Iamondo
in foto: Ruben Iamondo

Ruben Iamundo, 30 anni, è morto mentre cercava di entrare in casa passando per il balcone perché si era dimenticato le chiavi del portone. E' scivolato ed è caduto da circa cinque metri d'altezza. Il fatto è accaduto intorno alle 3 di notte in via del Porto a Ladispoli, litorale nord di Roma. Il ragazzo era in compagnia del fratello, ma entrambi non avevano le chiavi di casa, perciò Ruben ha tentato di arrampicarsi e di raggiungere il balcone di casa. Dopo essere caduto è stato soccorso e trasportato d'urgenza in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma, ma non ce l'ha fatta. Sul caso indagano i Carabinieri di Ladispoli e il Nucleo Radiomobile di Civitavecchia.

Ladispoli, la dinamica del tragico incidente

Il tragico incidente è avvenuto precisamente in via del Porto a Ladispoli, nel quartiere Caere Vetus, non lontano dal municipio. Secondo quanto ricostruito, il 30enne avrebbe litigato con la fidanzata e lei sarebbe uscita di fretta di casa. Lui l'avrebbe rincorsa per tentare un chiarimento, ma in seguito, quando è tornato a casa, si è accorto di aver lasciato le chiavi dell'abitazione all'interno. Ha cercato di entrare in casa tentando di arrivare al terzo piano scavalcando i due balconi sottostanti, ma è scivolato ed è caduto battendo violentemente la schiena e la testa. Come detto, l'incidente è avvenuto alla presenza del fratello del ragazzo, che ha immediatamente chiamato i soccorsi. Soccorso e accompagnato in eliambulanza, è morto dopo poche ore dal suo arrivo al pronto soccorso.