Immagine di repertorio (La Presse)
in foto: Immagine di repertorio (La Presse)

Il cadavere di un uomo è stato trovato in una baracca in un terreno in zona Laurentina, a Roma. Secondo le informazioni apprese, il corpo appartiene a una persona di 27 anni di nazionalità georgiana, che è stata rinvenuta priva di vita nella mattinata di oggi, lunedì 8 luglio, in viale Kafka. A dare l'allarme un passante, che ha notato quella che sembrava una sagoma umana, nascosta tra la vegetazione e i rifiuti, in un'area abbandonata. Sul posto ricevuta la segnalazione sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Esposizione. Inutili i soccorsi, per l'uomo non c'è stato nulla da fare se non constatarne il decesso. Presenti per i rilievi e gli accertamenti necessari al caso gli uomini della Polizia Scientifica. Da un primo esame esterno sul cadavere non sono stati trovati segni di violenza. Terminati gli accertamenti sul posto, la salma è stata trasferita in obitorio, dove si trova a disposizione dell'Autorità giudiziaria, per lo svolgimento dell'autopsia. Saranno i risultati che emergeranno dagli esami autoptici a fare chiarezza sulle cause che hanno provocato il decesso. Tuttavia chi indaga propende per la una pista: l'ipotesi maggiormente accreditata è che si sia trattato di una morte da overdose. Accanto al corpo c'era una siringa.

Morto per overdose in un bagno di Trastevere

L'ultimo episodio di morte da overdose riportato da Fanpage.it risale allo scorso maggio, quando il corpo senza vita di un uomo di 54 anni è stato trovato all'interno del bagno di un bar nel quartiere di Trastevere a Roma, probabilmente ucciso dall'eroina. Dopo aver chiesto al titolare di utilizzare il bagno, l'uomo ci era rimasto chiuso dentro per oltre mezz'ora. Non vedendolo uscire, il proprietario ha chiamato i carabinieri, che hanno forzato la porta e fatto la drammatica scoperta. Il 54enne era a terra, con una siringa ancora conficcata nel braccio e altre all'interno del cappotto.