"La Fontana di Trevi è bellissima" ha detto un turista, poi, è entrato nella vasca e si è fatto il bagno. "Sono rimasto incantato" avrebbe detto giustificandosi del gesto vietato davanti agli agenti della polizia locale di Roma Capitale del Gruppo I Centro "Ex Trevi", intervenuti prontamente per fermarlo. L'episodio, ennesimo sfregio a uno dei monumenti più visitati di Roma e famoso in tutto il mondo, è accaduto questa mattina presto, domenica 26 maggio, pochi minuti prima delle sette. Protagonista un cittadino proveniente dagli Stati Uniti che, in visita nella Capitale, ha pensato di concedersi un tuffo nelle acque cristalline della Fontana di Trevi. L'uomo, un 26enne originario di New York, ha raccontato ai poliziotti di essere rimasto letteralmente incantato dalla bellezza del monumento, alla vista delle sue statue e al rumore dello scosciare dell'acqua, che gli era sembrato di trovarsi in un luogo magico e unico al mondo. Così, preso dall'euforia, avrebbe deciso al momento, preso dall'emozione, di fare un tuffo nella vasca, un gesto a suo dire compiuto per celebrare la bellezza artistica e storica del monumento.

Turista fa il bagno nella Fontana di Trevi: multato

A notarlo una pattuglia della polizia locale, gli agenti gli hanno ordinato immediatamente di uscire ma il 26enne, sorpreso, ha detto di non aver visto i cartelli che indicano il divieto di bagnarsi nella fontana. Bloccato, gli agenti sono riusciti ad identificarlo solo dopo diversi tentativi. L'uomo era infatti non solo privo di documenti ma anche perché non ricordava in quale albergo della Capitale alloggiasse. I poliziotti hanno svolto alcuni accertamenti poi al termine, lo hanno multato per il suo comportamento. Il turista statunitense dovrà pagare per il suo tuffo refrigerante ben 450 euro. L'ultimo sfregio risale allo scorso febbraio, quando una turista ha inciso dei segni sul marmo della fontana con una chiave.