Fontana di Trevi
in foto: Fontana di Trevi

La Fontana di Trevi è uno dei monumenti di Roma più esposti agli atti vandalici di cittadini e turisti in visita nella Capitale. L'ultimo è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 21 febbraio, quando una ragazza italiana di 19 anni, originaria di Aversa, in provincia di Caserta, ha inciso con una chiave dei segni sul marmo sulla base della Fontana degli Innamorati, posta su un lato di una delle vasche più famose e invidiate del mondo. Il suo gesto contro il patrimonio storico artistico non è passato però inosservato agli agenti della polizia locale di Roma Capitale del I gruppo "Ex Trevi" che l'hanno bloccata, nonostante lei alla vista dei poliziotti abbia tentato di nascondersi tra le tantissime persone che erano intorno alla Fontana di Trevi. La 19enne ha tentato di confondersi tra la folla ma è stata fermata da due agenti in borghese che si trovavano poco distanti da lei e che erano in servizio nell'area per svolgere alcuni controlli. I poliziotti sono intervenuti nel punto della vasca in cui stava compiendo l'incisione prima che potesse provocare ulteriori danni e dovrà rispondere del reato di danneggiamento, deferita all'Autorità Giudiziaria. Gli agenti hanno poi  allertato il personale tecnico della Sovrintendenza Capitolina, il quale, giunto sul posto, sta provvedendo al rilievo dei danni.

Uomo tenta di incidere il suo nome sulla Fontana di Trevi

L'ultimo episodio simile ai danni della Fontana di Trevi risale al 5 ottobre scorso, quando un uomo di 39 anni di nazionalità tunisina residente in Germania è stato fermato dai vigili mentre tentava di incidere con una chiave le sue iniziali su una delle colonne che circondano la parte superiore della fontana monumentale. L'uomo è stato denunciato per danneggiamento al patrimonio artistico. Sempre in zona Fontana di Trevi un ragazzo di 30 anni di nazionalità libica è stato arrestato dagli agenti della polizia locale perché molestava i turisti colpendoli a calci e con uno zaino e ha preso a calci e sputi i poliziotti. È stato arrestato per i reati di resistenza e violenza nei confronti di pubblico ufficiale e per molestie e disturbo alle persone in luogo pubblico.