Non ce l'ha fatta Andrea Gioacchini, il pregiudicato ferito a colpi di pistola questa mattina, davanti a un asilo della Magliana a Roma. L'uomo è stato raggiunto alla testa da un proiettile esploso da un'arma da fuoco. Era stato trasportato in gravissime condizioni all'ospedale San Camillo ma è morto qualche ora dopo l'accaduto. Il 34enne al momento della tragedia aveva accompagnato le figlie a scuola ed era appena risalito in auto, quando è stato affiancato da un commando che ha esploso il colpo. Soccorso dal personale sanitario del 118, è arrivato in ospedale in condizioni disperate. Ferita anche se lievemente la sua compagna, non sarebbe in pericolo di vita. Momenti di terrore fuori la scuola "Mais e Girasole", tra i passanti e i genitori che portavano i bambini in classe, che hanno assistito a quello che sembra un regolamento di conti: l'uomo infatti era noto alle forze dell'ordine. Sul posto la polizia e la scientifica, la strada è stata chiusa il tempo necessario per eseguire i rilievi del caso. Le forze dell'ordine stanno dando la caccia al gruppo criminale artefice dell'omicidio. Secondo le testimonianze raccolte pare si tratti di una sola persone che è riuscita ad allontanarsi indisturbata.

Rapì e torturò un imprenditore

Andrea Gioacchini rapì e torturò un imprenditore a scopo di estorsione, lo sequestrò in un appartamento del Torrino e lo massacrò  di botte insieme al fratello per avere altri soldi dall'uomo a fronte di un prestito a tassi di usura. Nell'inchiesta fu arrestata anche l'ex moglie del calciatore della Roma Daniele De Rossi, Tamara Pisnoli, che vantava un debito di 80mila euro con l'imprenditore. Secondo gli inquirenti la donna avrebbe avuto un ruolo di primo piano nella vicenda.