Roma, scatta la gara di solidarietà con i profughi di Tiburtina

Cittadini, spazi sociali, associazioni, sedi di partito. In tanti non si tirano indietro e organizzano in una manciata di ore la solidarietà per i centinaia di migranti in transito bloccati a Roma, che si sono assiepati nel centro Baobab su via Tiburtina e nei pressi della Stazione Tiburtina in un campo allestito da protezione civile e croce rossa (nella foto). Si raccolgono materassini, pannolini, vestiti, assorbenti, medicine, saponi e lamette da barba. I volontari dividono tutti pazientemente negli scatoloni.
Si sono mobilitati quelli del Cinema Palazzo a San Lorenzo, tramite il tam tam su Facebook si è mobilitato il quartiere ma non solo. All'ingresso della sala occupata in piazza dei Sanniti "a San Lorenzo nessuno straniero". Qui la raccolta continuerà anche oggi dalle 14.00 alle 19.00. "Servono soprattutto cibo in scatola e a lunga scadenza, e prodotti per l'igiene personale e medicinali (amuchina, saponi, dentifricio, spazzolini, salviette, asciugamani)", spiegano dal Cinema Palazzo i ragazzi fanno la spola per trasportare il materiale raccolto. "Vogliamo dimostrare che Roma è una città che sa ancora accogliere chi scappa – spiegano – e se le istituzioni non lo sanno fare al meglio ci mobilitiamo noi. Sembra che tutto ad una tratto l'immigrazione sia l'origine di tutti i nostri mali non è così. Qui c'è una Roma pronta ad essere solidale non solo quando i migranti sono un business come abbiamo visto con mafia capitale". La raccolta del materiale anche nei locali dell'associazione Laura Lombardo Radice e nella sede del Partito democratico di via Catanzaro.
Ma nel quartiere della Stazione Tiburtina, a poche centinaia di metri dal campo d'accoglienza allestito, sono comparsi anche i primi striscioni contro la presenza degli immigrati firmati "Comitato spontaneo piazza delle Crociate". Giovedì anche una manifestazione contro il degrado promossa dal capogruppo di Fi in II municipio Andrea Liburdi, a cui ha annunciato la partecipazione il Comitato Cittadini Stazione Tiburtina che sulla loro pagina Facebook scrivono: "La situazione dei migranti è solo la goccia che fa traboccare il vaso. La nostra città vive oggi il peggior momento della sua storia, il degrado è ovunque ed è evidente la lontananza delle istituzioni dai problemi reali. E’ assurdo aggiungere a questa bomba sociale anche i migranti africani di tutta la città che già dormono davanti ai nostri portoni o nei cortili dei nostri palazzi".
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