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Una casetta in legno con tanto di veranda e stufa non per riposare o stare al caldo durante questi mesi invernali, ma per distruggere la droga in caso di retata della polizia. A questo serviva la struttura abusiva costruita su un terreno di proprietà dell'Ater, nel quartiere romano di San Basilio. La casetta era diventata una piccola centrale dello spaccio di droga in via Corinaldo ed era stata già demolita due settimane fa: ma, in pochissimo tempo, era stata rimessa su dai solerti utilizzatori dell'edificio. Non solo era stata ricostruita immediatamente: era stata anche rinforzata. Gli sforzi non sono però serviti a nulla e questa mattina la squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato San Basilio è intervenuta nuovamente per abbatterla. Solo qualche giorno fa, sempre in via Corinaldo, la polizia aveva trovato un appartamento dell'Ater adibito a serra per coltivare la marijuana. "Nei giorni scorsi era stata notata una costruzione all'interno del lotto 52, realizzata in legno, con all'interno una stufa, in modo tale che il pusher, che si trovava all'interno della costruzione, all'arrivo delle forze dell'ordine, avvisato dalla sentinella, potesse gettare nel fuoco e distruggere le dosi di stupefacente. Per lo spaccio, invece, sul manufatto era stata realizzata una piccola finestrella, ricavata ad hoc per la consegna delle dosi. Nella mattinata odierna, con l'ausilio di personale dell'Ater, è stata smantellata tale struttura nonché una seconda simile, situata nella parte più interna quale avamposto per le sentinelle di vedetta". Lo ha comunicato in una nota la Questura di Roma.

Case dell'Ater usate come centrali di spaccio

Non è raro che gli appartamenti popolari di proprietà dell'Ater vengano adibiti a centrali di spaccio. La scorsa settimana, a Tor Bella Monaca, gli agenti hanno trovato una casa disabitata con all'interno 3 chili di cocaina e 27 di hashish, mentre qualche giorno prima era stata scoperta un'altra abitazione utilizzata come serra per coltivare la marijuana. Ieri mattina, invece, un uomo è stato arrestato sempre in via Corinaldo perché in possesso di quasi un chilo e mezzo di droga. Il 44enne, con precedenti penali, era stato fermato dai carabinieri mentre era a bordo della sua auto per un normale controllo: ma, visto il suo nervosismo, gli agenti hanno deciso di ispezionare meglio la macchina. Dove hanno trovato cocaina nascosta in vari punti dell'abitacolo. Immediatamente è scattata la perquisizione a casa dell'uomo, dove sono state rivenute altre dosi di sostanze stupefacenti. L'uomo è stato quindi tradotto nel carcere romano di Regina Coeli.