Voleva togliersi la vita gettandosi nel fiume Aniene da Ponte Tazio, sulla via Nomentana. Ieri alle 15, nel quartiere di Montesacro nei pressi di piazza Sempione, gli automobilisti hanno notato un giovane sporgersi dalla balaustra. Quello che sarebbe potuto sembrare un gesto normale però, ha assunto contorni tragici quando il ragazzo è salito in piedi sul muretto di pietra: ed è a quel punto che è scattato l'allarme. I macchinisti incolonnati nel traffico di via Nomentana hanno iniziato a chiamare i soccorsi, arrivati dopo pochissimi minuti visto l'alto numero di telefonate. Giunti sul posto, i carabinieri si sono trovati di fronte il giovane deciso a buttarsi e farla finita. Così hanno iniziato a parlarci per cercare di calmarlo e spingerlo a cambiare idea.

Tenta suicidio a Ponte Tazio: 24enne scivola dalla balaustra

La vicenda, già drammatica, è degenerata quando il ragazzo è scivolato dalla balaustra di Ponte Tazio, rischiando di cadere nel fiume Aniene. Rimasto aggrappato solo con una mano, è stato immediatamente afferrato dai carabinieri che l'hanno tratto in salvo. Palesemente scosso, il giovane è stato trasportato all'ospedale Sandro Pertini, dove è stato preso in carico e curato dal personale sanitario. Il ragazzo, che ha solo 24 anni, non avrebbe un lavoro al momento e starebbe soffrendo di depressione: per questo ha deciso di farla finita e togliersi la vita.

Portonaccio, autista dell'Atac salva ragazza che voleva farla finita

E sempre nella notte di lunedì, alle 4 del mattino, una ragazza ha cercato di togliersi la vita gettandosi dal ponte di via di Portonaccio. A notarla, un dipendente dell'Atac che stava lavorando sulla linea 46 ed entrando nel piazzale della stazione Tiburtina. Immediatamente l'uomo ha fermato il mezzo e ha iniziato a parlarle per farle cambiare idea, mentre un suo collega ha chiamato le forze dell'ordine. L'autista, un 52enne padre di tre figli, si è fatto raccontare la sua storia e l'ha convinta a scavalcare la balaustra. Subito dopo la ragazza è fuggita ed è stata poi ritrovata in stato confusionale dalle forze dell'ordine.