Roma, parte la gara di solidarietà tra le parrocchie per accogliere i rifugiati

Le parrocchie romane si impegnano per rispondere all'appello di Papa Francesco ad accogliere migranti e rifugiati, aprendo le porte di chiese e parrocchie. E' infatti in corso un censimento delle oltre 300 parrocchie per verificare le disponibilità all'accoglienza e all'ospitalità campanile per campanile. In una nota la diocesi di Roma rende noto di star verificando "la disponibilità per la prima accoglienza di chi arriva in Italia o per il reinserimento sociale di coloro che hanno ottenuto il riconoscimento d'asilo politico e l'organizzazione di incontri di formazione sul tema dell'immigrazione". Ad annunciare la voglia della chiesa romana di accogliere i rifugiati era già stato negli scorsi giorni Agostino Vallini, tra i primi a rispondere all'invito di Bergoglio.
A coordinare il censimento e l'accoglienza sarà la Caritas diocesana, che avrà anche il compito di coordinarsi con le istituzioni locali che invieranno i profughi. La Caritas e la diocesi invitano anche le parrocchie ad organizzare e "ospitare incontri per sensibilizzare gli operatori pastorali, le famiglie, i giovani sulle complesse tematiche del fenomeno fornendo loro informazioni corrette al fine di evitare ogni sorta di strumentalizzazione".
