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Roma, oggi la prima campanella per mezzo milione di studenti

L’avvio ufficiale è domani ma la maggior parte degli istituti ha anticipato ad oggi l’inizio ufficiale dell’anno scolastico. E con la prima campanella tornano a galla anche tutti i problemi non risolti delle nostre scuole: dall’edilizia scolastica alle cattedre ancora non assegnate, mentre le famiglie si fanno i conti in tasca su quanto costano libri, astucci e quaderni.
A cura di Valerio Renzi
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Primo giorno di scuola per 528mila studenti di Roma e provincia. Anche se l'inizio ufficiale dell'anno scolastico è domani, la maggior parte degli istituti ha anticipato ad oggi il rientro dalle vacanze estive. Mentre l'assessore alla Scuola di Roma Capitale, Marco Rossi Doria, è ancora alle prese con le proteste delle educatrici degli asili nido, rassicura sul buon avvio dell'anno scolastico: "Stiamo lavorando con metodo, di concerto con educatori e insegnanti, Governo, altri Comuni italiani, Parti sociali, per garantire un sereno inizio dell’anno per i ragazzi e le famiglie della Capitale e gettare le basi per un vero rilancio di questo delicato settore".

L'assessore ha poi dato i numeri degli asili nido e delle materne dipendenti direttamente dal comune: 207 nidi a gestione diretta per 13.116 bambini e 218 nidi privati ma convenzionati per 7.501 posti, a cui vanno aggiunti 7 in in concessione che ospitano 581 bambini. Ci sono poi 322 scuole dell'infanzia che accoglieranno nelle loro aule 34.775 giovanissimi studenti. Il compito dell'educazione di questi bambini dagli 0 ai 6 anni è affidata ad oltre 6000 insegnanti ed educatori. Educatrici e insegnanti di cui 2000 ancora precari che non hanno ancora riavuto l'incarico, con conseguenti disagi anche per i bambini e le famiglie. Rispetto al loro futuro Rossi Doria ha voluto rassicurare tutti: "L 2.000 educatrici ed insegnanti precarie da più di 36 mesi che potranno per quest’anno essere reincaricate in virtù del superamento della grave crisi grazie alla collaborazione stretta tra Assessore, Anci e Governo per equiparare il personale del Comune a quello dello Stato".

Caro scuola: si spende l'+1,7% rispetto al 2014

Ma quanto costa andare a scuola? Tra libri, quaderni, zaini e tasse scolastiche, per le associazioni dei consumatori Codacons e Federconsumatori sempre di più, ovvero l'1,7 % in più "una media di 500 euro a studente solo per zaini, quaderni, astucci:  si possono superare i 1.100 euro se si aggiungono i libri di testo". "Tali spese – dichiara l'osservatorio di Federconsumatori – mettono a dura prova i bilanci delle famiglie già in forte crisi: basti pensare che il loro potere di acquisto dal 2008 è diminuito di oltre il 13,4%". L'associazione così raccomanda a "ministero ed enti locali" di "potenziare le agevolazioni dei libri destinate alle famiglie meno abbienti", inoltre il "Miur dovrebbe intensificare i controlli" visto che "la spesa per i libri scolastici continua a sforare il tetto massimo in molti casi".

Edilizia scolastica: 4 scuole su 5 non sono a norma

Ricomincia la scuola e si torna a parlare dell'annoso problema dell'edilizia scolastica. Secondo i dati forniti dall'Anagrafe dell'Edilizia scolastica a Roma ben 4 edifici su 5 non posseggono il certificato di agibilità e per 3 su 4 non è mai stato effettuato il collaudo statico. Per non parlare degli istituti dove ancora si registra la presenza di amianto o che necessitano di interventi strutturali.

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