Roma, muore travolta da un bus: per gli inquirenti non c’è nessun responsabile

Era il 9 giugno dello scorso anno quando Alessandra Torlini, romana di 37 anni, viene travolta da un autobus mentre viaggiava in sella al suo motorino. L'incidente avviene in zona Anagnina, periferia sud della Capitale ed è terribile: il motorino di Alessandra Torlini scivola sotto le ruoto dell'autobus e lei rimane schiacciata morendo praticamente sul colpo. La Procura di Roma apre un fascicolo per stabilire se per la morte della donna ci siano delle precise responsabilità. L'autista dell'Atac viene indagato per omicidio colposo, sottoposto ai test su droga e alcool risulta negativo ad entrambi. Oggi la Procura chiude le indagini e chiede l'archiviazione: la morte di Alessandra Torlini è stata solo un tragico incidente, nulla poteva fare l'autista per impedire l'impatto. Non sono d'accordo i familiari della donna che chiedono invece di ottenere giustizia: rappresentati dai legali Lorenzo Giua e Guido Alimena, si sono infatti opposti alla richiesta di archiviazione chiedendo invece il rinvio a giudizio per l'autista. Ora l'ultima parola spetta al Gup che dovrà decidere se archiviare il caso o rinviare a giudizio l'autista.