Il gradino rotto della scala mobile della stazione della Metro A Barberini
in foto: Il gradino rotto della scala mobile della stazione della Metro A Barberini

"Gravi e inconfutabili ragioni". Atac definisce così i motivi che hanno spinto l'azienda a risolvere il contratto con l'azienda che si occupava della manutenzione degli impianti, in particolare delle scale mobili presenti all'interno delle stazioni della metropolitana di Roma. Non solo la ditta è stata licenziata', ma verso il fornitore si valutano altre azioni, "anche di natura risarcitoria".  Allo stesso tempo Atac sta cercando, annuncia la stessa azienda, di ridurre al massimo i tempi di chiusura delle tre stazioni centrali della Metro A Spagna, Repubblica e Barberini. Nello specifico si sta provando soprattutto a riaprire in breve tempo la stazione di Spagna, chiusa per volontà del responsabile degli impianti dopo il sequestro da parte della magistratura della stazione Barberini. Questo perché le scale mobili di Spagna sono della stessa tipologia di quelle di Barberini e non ci sono modi alternativi per raggiungere le banchine.

Atac fa sapere inoltre che "alcuni tecnici responsabili degli impianti di traslazione hanno rimesso l'incarico. A tal proposito Atac ricorda che la decisione di rimettere l'incarico, a norma di legge, non avrà effetto prima di 90 giorni, durante i quali verranno trovate tutte le opportune soluzioni". La decisione di sciogliere il contratto dell'azienda che si occupava della gestione delle scale mobili arriva dopo che la sindaca di Roma, Virginia Raggi, questa mattina aveva dichiarato: "Ho chiesto ad Atac di procedere alla revoca immediata del contratto di manutenzione all'azienda che ha vinto la gara d'appalto e avrebbe dovuto garantire la sicurezza delle scale mobili delle tre stazioni centrali della metro A di Roma. Perché se c'è un responsabile del blocco di queste fermate è giusto che paghi".