Una manifestazione delle Sardine
in foto: Una manifestazione delle Sardine

Dopo giorni di maltempo, allerta meteo, venti di burrasca, scuole, cimiteri e musei chiusi, oggi a Roma torna il sole. Il 14 dicembre è arrivato, e con esso il giorno della manifestazione delle Sardine in piazza a san Giovanni. A partire dalle 15 i giardini interni della piazza si riempiranno di persone: sono migliaia le sardine attese per oggi nella capitale. Non tutte vengono da Roma, in centinaia si stanno organizzando per venire anche da comuni e città limitrofe. Perché se Modena, Bologna, Milano, Napoli e tante altre città d'Italia hanno già debuttato con la loro piazza anti-Salvini, oggi tutti gli occhi sono puntati sulla prima volta di Roma, corteggiata dall'ex ministro dell'Interno che alle prossime elezioni comunali punta a un candidato forte della Lega per il ruolo del sindaco. Con lo slogan "Roma non abbocca", le sardine puntano oggi a riempire piazza San Giovanni fino alle 19 per ‘per protestare contro ogni forma di violenza discriminazione'.

Sardine a Roma, le tensioni su CasaPound in piazza San Giovanni

Alcune tensioni si sono verificate nei giorni scorsi per l'intervista rilasciata da Stephen Ogongo, uno dei portavoce delle Sardine di Roma, a Il Fatto Quotidiano. Ogongo ha dichiarato: "Per ora è ammesso chiunque, pure uno di Casapound va benissimo. Basta che in piazza scenda come sardina". Parole che hanno creato non poco scompiglio, proteste, e una presa di posizione netta e chiara da parte delle migliaia di persone che animano il gruppo Facebook. E così, qualche ora dopo, è arrivato un comunicato in cui si dichiara che il movimento di estrema destra non è il benvenuto. Ogongo ha spiegato di aver commesso un'ingenuità e che le sue parole sono state travisate. Ma ormai la frittata era fatta, e Simone Di Stefano, leader di CasaPound, ha provocatoriamente annunciato che andranno in piazza, ma senza cantare Bella Ciao.