Non c'erano, non si sono viste le istituzioni italiane, ai funerali di Luciana, la mamma di Ilaria Alpi, la giornalista di Raitre uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 insieme all'operatore Miran Hrovatin. I funerali si sono tenuti a Roma nella chiesa di Santa Chiara a piazza dei Giuchi Delfici. Presenti diversi esponenti politici, che in passato hanno ricoperto anche importanti incarichi istituzionali. C'erano Walter Veltroni e Laura Boldrini, Pierferdinando Casini e Marianna Madia, ma nessun ministro, sottosegretario, rappresentante del governo o delle istituzioni locali. Diversi invece i giornalisti della Rai presenti: Bianca Berlinguer e Federica Sciarelli, il direttore generale Mario Orfeo e Monica Maggioni.

Luciana Alpi da alcuni giorni era ricoverata per un peggioramento delle sue condizioni di salute, connesse ad alcune patologie di cui soffriva da tempo, e infine si è spenta martedì 12 giugno. Da 24 anni si batteva per sapere la verità sulla morte della figlia. Dopo la scomparsa del marito Giorgio nel 2010, aveva continuato la sua lotta per vedere condannati esecutori e mandanti dell'omicidio di Ilaria, per saper se a condannare la figlia il suo operatore è stata l'inchiesta che stava conducendo su un traffico di rifiuti tossici e di armi tra l'Italia e la Somalia, che avrebbe visto coinvolti anche i servizi segreti del nostro paese.

Nuove intercettazioni avevano riacceso una speranza sulla riapertura del caso, come annunciato dai pm della procura di Firenze. Nei nuovi audio acquisiti negli scorsi mesi si sentono due cittadini somali residenti nel nostro paese, e coinvolti in un'inchiesta sul traffico di esseri umani, affermare "l'hanno uccisa gli italiani". I pm di Roma però hanno giudicato irrilevante il contenuto delle intercettazioni, ribadendo la richiesta di archiviazione avanzata al gip per "l'impossibilità di risalire al movente e agli autori degli omicidi". "Da troppo tempo siamo in attesa di una verità che non arriva. Mi sono illusa troppe volte. Andiamo avanti, anche se sono stanca",  aveva dichiarato Luciana Alpi di fronte alle nuove notizie sul fronte processuale.

Nell'ora dell'addio a questa madre coraggiosa lo Stato non c'era. Luciana Alpi con la sua testimonianza e la sua tenace lotta per la verità ha rappresentato un importante esempio di testimonianza civile, ma ancora una volta le istituzioni l'hanno abbandonata.