I consiglieri comunali dell'Assemblea capitolina hanno deciso di devolvere allo stato francese il gettone che gli spettava per la seduta odierna. A proporre l'iniziativa è stato il consigliere dem Orlando Corsetti: "Massima disponibilità, discuteremo l'iniziativa nella prossima conferenza dei capigruppo", ha detto Enrico Stefàno, vicepresidente vicario dell'aula del M5s. La proposta è stata quindi accolta: il gettone dei consiglieri, che si aggira intorno ai 130 euro a seduta, andrà per la ricostruzione di Notre Dame de Paris, la cattedrale simbolo della Ville Lumiere andata a fuoco nel tardo pomeriggio di ieri. "Roma abbraccia Parigi – ha detto la sindaca Virginia Raggi – Le immagini dell'incendio nella cattedrale di Notre Dame fanno davvero male. I Romani sono vicini ai cittadini parigini. Un pensiero per tutti i francesi. Sosteniamo il sindaco Anne Hidalgo in questo momento molto terribile".

L'incendio di Notre Dame de Paris

Nel tardo pomeriggio di ieri è andata a fuoco la cattedrale di Notre Dame de Paris. Non sono ancora chiare le modalità dell'incendio, ma sembra che sia avvenuto a causa di alcuni lavori di restaurazione che stavano facendo alle facciate della chiesa. Attualmente si indaga sulle cause del rogo, e gli inquirenti stanno ascoltando gli operai che stavano lavorando a Notre Dame de Paris. Le donazioni arrivate da tutto il mondo hanno già superato diversi milioni di euro, anche se ci vorranno anni perché la cattedrali torni com'era prima. In ogni caso, la struttura della chiesa è completamente salva – anche se danneggiata pesantemente – così come le due torri con i campanili che si temeva andassero distrutte come è accaduto con la guglia. Non si sa invece molto sullo stato delle vetrate colorate e dei rosoni, anche se qualcosa si dovrebbe essere salvato. Il presidente della Repubblica Immanuel Macron ha detto che Notre Dame de Paris sarà ricostruita completamente: ma ci vorranno anni perché questo accada.