Nonostante il vento e le piogge sembrino essere un lontano ricordo la questione alberi non abbandona la Capitale, con le polemiche che questa volta partono da Trastevere. Il ceppo della discordia è questa volta un platano, che da tempo occupava la zona molto conosciuta dai residenti vicino a piazza Mastai. Cinque giorni fa, sempre per prevenire un'ulteriore possibile emergenza alberi a Roma, il platano della piazza era stato letteralmente capitozzato. La decisione non aveva fatto inizialmente indispettire i residenti, se non fosse per il fatto che al termine dei lavori di taglio e controllo molti tronchi e rami siano stati lasciati lì, incustoditi e abbandonati. La loro presenza causa da giorni molti disagi ai residenti e ai semplici passanti che camminano per la piazza, che si ritrovano a fare gli slalom tra i ceppi dimenticati. La presenza dei tronchi limiterebbe anche la possibilità di parcheggiare in piazza Mastai, visto che i rami lasciati a terra impediscono la sosta dei veicoli.

Continuano le polemiche sugli alberi a Roma dopo quelle degli ultimi mesi

Negligenza, dimenticanza e fretta. Su questi tre punti sono girate le recenti polemiche sulla gestione degli alberi della Capitale, a volte tagliati in malo modo, a volte rimossi senza alcuna sbavatura. Un caso particolare si è registrato nei primi giorni di aprile nel quartiere Balduina, dove il Comune di Roma aveva provveduto al taglio di alcuni alberi pericolanti, se non fosse che la protesta dei residenti è scoppiata lo stesso per il valore affettivo che ricopriva i ceppi di Proba Petronia. Gli abitanti vedevano quei pini come parte integrante del quartiere, in quanto comparsi nel film "Il sorpasso" di Dino Risi e diventati un autentico simbolo della zona.