Ancora un'evasione dall'ospedale Sandro Pertini: stavolta a essere scappato è un detenuto bloccato sabato pomeriggio su viale Palmiro Togliatti e accusato di una serie di rapine e scippi avvenuti nella zona di Centocelle. L'uomo, un 31enne, quando si è visto braccato dai carabinieri ha iniziato a dare in escandescenze, un escamotage usato molto probabilmente per evitare di essere portato in carcere. E, infatti, i carabinieri lo hanno condotto al Pertini per ricevere le cure. E così, domenica mattina, si è staccato la flebo ed è scappato, eludendo i controlli. L'uomo è attualmente ancora ricercato, mentre sull'evasione indaga la Procura di Roma. Il 31enne, adesso, non dovrà rispondere solo dei reati di rapina e scippo, ma anche di evasione. Le forze dell'ordine stanno battendo tutte le zone intorno all'ospedale: per adesso non si hanno ancora informazioni circa l'identità del fuggitivo.

Ad agosto dal Pertini era evaso un altro detenuto

Non è la prima volta che un detenuto evade dall'ospedale Sandro Pertini. Anzi, questo è il secondo caso in appena tre mesi. La mattina del 16 agosto un uomo di 47 anni, Vincenzo Sigigliano, è scappato dal nosocomio durante una visita medica: aveva finto un malore per essere portato lì e poi fuggire. Una volta all'interno dell'ospedale ha eluso i controlli degli agenti di polizia penitenziaria ed è fuggito a piedi. Sigigliano è stato poi rintracciato qualche giorno dopo, il 22 agosto, in un appartamento di via Arno a Napoli, a causa di una parente. In quell'occasione è stato arrestato anche il figlio della donna, un ragazzo di 24 anni che ha aiutato il 47enne a nascondersi. Così Sigigliano è tornato dentro il carcere di Rebibbia per scontare la pena di sette anni per falso e truffa.