La cricca dei colletti bianchi: pilotavano ricorsi tributari. In manette anche dei giudici

È in corso da questa mattina una maxi operazione delle fiamme gialle. Obiettivo dei più dei cento uomini mobilitati, una cricca ritenuta responsabile di pilotare a proprio piacimento l'esito dei ricorsi tributari, facendo ottenere facilmente sgravi fiscali ai soggetti coinvolti, dietro ovviamente il pagamento di laute tangenti. L'operazione, denominata dagli inquirenti "Pactum sceleris", ovvero "patto scellerato", ipotizza per le persone coinvolte l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla concussione e corruzione anche in atti giudiziari.
Nei guai anche diversi giudici tributari, ritenuti interni al sistema corruttivo: sarebbe stato ovviamente fondamentale il loro ruolo, per garantire ai contribuenti disponibili a pagare, di vincere i ricorsi e di ottenere gli sgravi fiscali desiderati. Un'associazione a delinquere composta tutta da "insospettabili", colletti bianchi e professionisti. Oltre ai giudici tributari sono coinvolti dipendenti, attivi e in pensione, dell'amministrazione finanziaria, avvocati e commercialisti.