Blitz all'alba a Roma e provincia, dove i carabinieri hanno arrestato trentotto persone appartenenti al mondo della criminalità organizzata. Si tratta di membri facenti parte a vario titolo un'associazione a delinquere con a capo a Salvatore Nicitra, ritenuto uno degli ex boss della Banda della Magliana. I militari del Comando Provinciale di Roma hanno raggiunto gli arrestati nelle proprie abitazioni, una vasta operazione scattata per rendere operative le misure di custodia cautelare su ordinanza emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica, Direzione Distrettuale Antimafia. Arresti che sono stati messi in atto anche a Viterbo, Terni, Padova, Lecce e fuori dall'Italia, in Spagna e in Austria. I militari hanno inoltre sequestrato complessivamente 15 milioni di beni, mobili e immobili, utilizzati per la commissione dei reati o acquisiti in maniera illecita.

Chi è Salvatore Nicitra, ex boss della Banda della Magliana

Secondo quanto è emerso dalle indagini, informazioni delle quali sono convinti gli inquirenti, Salvatore Nicitra è un ex boss della Banda della Magliana, che esercitava una grande influenza sull'area a Nord della Capitale. Nel dettaglio, controllava il settore del gioco d'azzardo, con le relative apparecchiature, egemonia che esercitava con metodo mafioso. Sotto la sua supervisione infatti c'erano slot machine, videolottery, giochi e scommesse on line. Un giro d'affari attraverso imposte con carattere di esclusività che obbligava a pagare alle attività commerciali di Roma e provincia.

Risolti cinque ‘cold case'

Grazie alle indagini gli inquirenti hanno fatto luce su ben cinque cold case degli anni '80, ossia i cosiddetti ‘delitti irrisolti'. Vicende accadute nel quartiere romano di Primavalle a fine Novecento, tranne uno avvenuto all’interno dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa, che vedono coinvolto Salvatore Nicitra. Il suo scopo era infatti quello di consolidare il proprio potere criminale nei quartieri romani di Primavalle, Casalotti, Montespaccato, Monte Mario, Cassia ed Aurelio. Si tratta dell’omicidio di Giampiero Caddeo, del duplice omicidio di Paolino Angeli e di Roberto Belardinelli, dell’omicidio di Valentino Belardinelli e del tentato omicidio di Franco Martinelli.

Raggi: "Istituzione unite contro la criminalità"

Orgogliosa dell'operazione dei carabinieri e Procura di Roma la sindaca Virginia Raggi: "Istituzioni restano unite contro criminalità e gioco d'azzardo" si legge in un tweet con l'hashtag ‘fuori la mafia da Roma' e ‘no slot'.