Rolling Stones al Circo Massimo, la Corte dei Conti: “Un danno erariale per 195 mila euro”

Come ormai tutti sanno il concerto dei Rolling Stones al Circo Massimo è costato, a chi ha utilizzato l'enorme area pubblica al centro di Roma per realizzare l'evento, appena 7.934 euro per transennare tutto il monumento chiudendolo a romani e turisti. Dopo mesi di polemiche per quella spesa irrisoria per un concerto da 70 mila spettatori in una delle location più affascinanti del mondo, ora arrivano le stime degli introiti mancati per le casse comunali. La Corte di Conti ha stabilito il danno erariale in 195 mila euro, cifra che qualcuno dovrà versare nelle casse del Comune. Ma per la Corte dei Conti il responsabile di quanto accaduto ha anche un nome e un cognome: si tratta Vincenzo Vastola, l'ex vice capo di gabinetto del sindaco Marino, designato da quest'ultimo alla gestione del maxi evento.
195 mila euro vi sembrano tanti? No se si tiene conto che l'incasso fatturato del concerto ha superato i 6 milioni di euro. A partire da questa cifra e dal regolamento vigente il vice procuratore generale Guido Patti ha stabilito l'ammanco nelle casse del Campidoglio per questa clamorosa svista. Cifra che toccherà proprio a Vincenzo Vastola, ora direttore ad interim "ad interim" della direzione "Cerimoniale e relazioni istituzionali" e dell'unità operativa "Relazioni istituzionale ed eventi del gabinetto del sindaco", versare nelle casse di Roma Capitale se fosse confermata una sua responsabilità diretta. Il dirigente comunale sarà ascoltato dai giudici contabili nei prossimi giorni.
Per quanto riguarda la manifestazione del Movimento 5 Stelle sempre al Circo Massimo nessun fascicolo risulta aperto: il movimento di Beppe Grillo non ha transennato l'area, non pagandosi un ingresso per partecipare alla maratona pentastellata, quindi in questo caso è giusto pagare esclusivamente l'utilizzo del suolo pubblico.