Era ricercata da tre anni, da quando cioè era stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per sfruttamento della prostituzione. Alla fine è stata individuata, rintracciata ed infine arrestata: si tratta di L.X., una donna originaria della Cina di 42 anni, che la polizia di stato ha fermato alle porte dei Castelli Romani. Sono stati gli agenti del commissariato Casilino, diretto da Michele Peloso, a rintracciare la donna, che sul cui capo da tre anni pendeva un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Pescara.

Già nel 2018, due anni dopo l'ordinanza emessa, era stata scoperta una prima volta: la donna stava allestendo alcuni locali in un villino a Vermicino, che sarebbero stati utilizzati proprio per attività di meretricio, come spiegato dagli agenti. La donna stava utilizzando delle false generalità, ma era stata scoperta e, una volta accertato di chi si trattasse, era emersa anche l'ordinanza di custodia cautelare emessa in precedenza. Solo lunedì però le forze dell'ordine sono riusciti ad arrestarla: lunedì scorso, gli agenti l'hanno fermata nella sua abitazione in zona Borghesiana, dove si trovava insieme ad un'altra connazionale. La donna, per sfuggire all'arresto, aveva anche provato a barricarsi in strada, ma non ce l'ha fatta a sfuggire. Dopo le formalità di rito, la donna è stata quindi definitivamente arrestata in osservanza dell'ordinanza abruzzese emessa nel 2016 con l'accusa di sfruttamento della prostituzione, e quindi portata nel carcere romano di Rebibbia, dove si trova adesso a disposizione dell'autorità giudiziaria competente.