Undici cittadini peruviani sbarcati ieri a Fiumicino con un volo che aveva fatto scalo a Madrid sono stati respinti alla frontiera per motivi sanitari. Lo riporta l'Adnkronos: il Perù, insieme al Bangladesh, è considerato uno dei tredici paesi a rischio per i quali l'Italia ha bloccato i voli a causa dell'emergenza coronavirus. Tutti i passeggeri del volo sono stati sottoposti a controllo con il termoscanner: nessuno degli undici cittadini peruviani aveva la febbre, ma non sono stati fatti entrare a Roma. Dopo essere arrivati ieri sera all'aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino, sono stati sistemati in isolamento in una camera di accoglienza, assistiti dal personale aeroportuale e dagli agenti della Polaria. Sono stati rimpatriati questa mattina.

Oggi 20 casi, 16 sono d'importazione

Sono venti i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore. Di questi, sedici sono d'importazione dall'estero. Dodici hanno un link con i voli di rientro dal Bangladesh già attenzionati, mentre quattro sono persone provenienti da Ucraina, Afghanistan, Montenegro e Messico. Tutti sono stati messi in quarantena, tranne l'uomo di nazionalità afgana che si trova in condizioni più serie ed è attualmente ricoverato all'ospedale Spallanzani di Roma. "È la dimostrazione che in questa fase sono indispensabili i controlli in entrata e l’isolamento", ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità D'Amato. Nella giornata di ieri sono 1600 i tamponi nei drive-in posizionati nella capitale.

Bimbo di un anno positivo al coronavirus

Nelle ultime ore anche un bambino di un anno è risultato positivo al coronavirus. Il piccolo è stato è stato ricoverato all'ospedale Bambino di Gesù di Roma, mentre le autorità competenti hanno inviato l'indagine epidemiologica per tracciare la lista dei contatti avuti dal bimbo e dalla sua famiglia.