Rapinata e uccisa in casa a Roma. La vittima è l’89enne Anna Tomasini
in foto: Rapinata e uccisa in casa a Roma. La vittima è l’89enne Anna Tomasini

Presi i presunti responsabili dell'omicidio dell'89enne Anna Tomasini. L'anziana è stata uccisa nella notte tra domenica e lunedì durante una rapina in casa in zona Montesacro a Roma. A causa delle ferite la donna è morta in ospedale il giorno dopo. Per la sua morte sono state fermate cinque persone, che sono accusate, a vario titolo, di rapina e omicidio. Polizia e carabinieri li hanno ammanettati a Ventimiglia, Torino e, tre di loro, nel Lazio. 

I ladri hanno preso a bastonate l'anziana padrona di casa

I rapinatori sono entrati in casa dell'anziana, un appartamento in via Pizzo Bernina, intorno alle 21 di domenica 5 maggio. La signora Anna si trovava probabilmente in camera da letto quando ha deciso di controllare le altre stanze perché aveva sentito alcuni rumori sospetti. Si è trovata davanti alcuni uomini, che l'hanno prima l'hanno fatta cadere a terra e poi l'hanno presa a bastonate. Dall'abitazione non è stato portato via nulla, probabilmente proprio perché la signora è riuscita ad accorgersi in tempo dei ladri. Questi ultimi sarebbero entrati in casa rompendo una finestra e saltando di balcone in balcone. La donna, soccorsa dopo che i vicini di casa hanno sentito le urla, è morta il giorno dopo al policlinico Umberto I di Roma. Troppo gravi le ferite provocate dai rapinatori. I cinque sono stati individuati grazie a un testimone che abita nel palazzo di fronte, risultato decisivo per le indagini. L'uomo ha visto i malviventi scendere dal balcone dell'anziana e allontanarsi a bordo di una station wagon grigia e l'identikit realizzato in base alle descrizioni di quest'ultimo è stato preziosissimo per gli investigatori, che così sono riusciti a risalire all'identità dei membri della banda.

"I cinque rom stranieri che hanno ucciso una donna di 89 anni, li abbiamo arrestati e li mandiamo fuori dall'Italia perché di questa gente ne abbiamo piene le scatole. Contiamo di poterli espellere in poco tempo perché in Italia ne abbiamo le tasche piene. Sulla sicurezza l'Italia è tornata ad essere credibile", ha commentato il ministro dell'Interno Matteo Salvini a un comizio della Lega nel bresciano.