Rapina con sparatoria alle poste: presi i due banditi. Uno è un ex terrorista nero

Sono stati rintracciati e arrestati i due malviventi che ieri mattina, dopo aver preso un anziano in ostaggio e aver rapinato l'ufficio postale di via Val Pellice nel quartiere Conca d'Oro, hanno ingaggiato una violenta sparatoria con le forze dell'ordine. Riusciti a sfuggire a bordo di uno scooter, abbandonato dopo pochi chilometri al quartiere Africano, hanno fatto in tempo ad esplodere più di 15 colpi di grosso calibro contro le forze dell'ordine, crivellando di proiettili le auto degli agenti in borghese. I due sono stati rintracciati ieri nel tardi pomeriggio in zona Fregene.
Gli arrestati sono Claudio Ragno, 54 anni, e Giordano Grilli. Ragno è noto per essere un rapinatore di professione con un passato nell'eversione nera, come militante dei Nuclei Armati Rivoluzionari di Mambro e Fioravanti. L'uomo nel 2012 era stato arrestato l'ultima volta per aver rapinato la filiale Unicredit di piazza di Spagna in pieno centro storico. E' un irregolare Ragno, passato dalla lotta armata alla criminalità comune, fuori e dentro il carcere senza riuscire mai a tornare alla vita da "civile". Negli anni '90 è con la banda di Elio Di Scala, detto "Kapplerino", ucciso nel '94 in un conflitto a fuoco con le forze dell'ordine .Nella banda di Kapplerino si fondono insieme elementi dell'ultradestra con criminali comuni.
"Ieri c'è stata una rapina dove, peraltro, il conflitto a fuoco non è stato tra bande, ma tra rapinatori e polizia che ha arrestato i rapinatori, due italiani di una certa destra di camminatina memoria", ha dichiarato il prefetto di Roma Franco Gabrielli, che ha poi rispedito al mittente la descrizione di una città insicura e in balia delle bande criminali: "La rappresentazione data è stata quella di un Far West, di una città senza controllo. Se è vero che purtroppo i reati predatori sono in aumento, quelli più gravi, come le rapine e gli omicidi, sono tendenzialmente in diminuzione".