Fontana di Trevi
in foto: Fontana di Trevi

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha fatto questa mattina un sopralluogo a Fontana di Trevi, uno dei luoghi del centro storico della Capitale vietati da inizio anno agli ambulanti. "Abbiamo restituito questa piazza come altre piazze storiche alla libera fruizione dei cittadini. Non ci sono più quelle bancarelle che ostruivano la vista dei monumenti. Come anche la scalinata di piazza di Spagna stiamo riportando i monumenti al loro splendore originario", ha dichiarato Raggi.  "Ci sono delle alternative previste per legge. I commercianti possono scegliere tra queste alternative, un indennizzo e una licenza taxi. Non sarà perso alcun posto di lavoro. Al contempo queste piazze saranno restituite a cittadini e turisti", ha spiegato ancora la sindaca. Accanto a lei c'era il presidente della commissione Commercio Andrea Coia, che ieri è stato aggredito da un gruppo di urtisti in piazza del Campidoglio. Dopo la decisione dell'amministrazione capitolina di vietare alcuni luoghi simbolo del centro alle bancarelle, gli urtisti avevano proposto una lista di vie alternative, ma sono state tutte bocciate.

Sulla vicenda è intervenuto anche il leader della Lega Matteo Salvini: "L'ultima vergogna della Raggi: invece di liberare la città dalle migliaia di venditori abusivi e clandestini che spacciano merce contraffatta, il sindaco (speriamo per poco) di Roma caccia dalle piazze gli urtisti, una storica categoria di ambulanti della comunità ebraica. #raggidimettiti".  "Quello che stiamo subendo lo abbiamo subito solo nel '38 quando furono fatte le leggi razziali. Ci sembra di vedere una punta di antisemitismo verso una categoria storica della comunita' ebraica. Oltre 100 anni di autorizzazioni regolari tolte solo durante le leggi razziali, oggi sono state nuovamente tolte. Qui tutti i giorni ci sono migliaia di abusivi. Questo schieramento non ci sta tutti i giorni", le parole del vicepresidente dell'associazione nazionale ambulanti Angelo Pavoncello.