L’aggressione ad Andrea Coia
in foto: L’aggressione ad Andrea Coia

Gli ambulanti dovranno lasciare 17 storiche postazioni nelle vie e nelle piazze più importanti di Roma. Quattro a Fontana di Trevi, cinque a piazza di Spagna, due nel Tridente. cinque al Pantheon e una a piazza Navona. La sindaca Virginia Raggi aveva chiesto di trovare soluzioni alternative agli stessi urtisti, ma l'amministrazione oggi ha bocciato le loro proposte. Una decisione che ha provocato la dura reazione dei diretti interessati, che hanno protestato in piazza del Campidoglio. Andrea Coia, consigliere del Movimento 5 Stelle e presidente della commissione capitolina Commercio ha deciso di provare a incontrare i venditori, ma è stato aggredito. "Dopo un incontro in Campidoglio sul tavolo del decoro e sulla sistemazione degli ‘urtisti' sono sceso in piazza e lì sono stato prima accerchiato da alcuni urtisti e poi aggredito. Uno di loro mi ha dato una testata sull'orecchio, mentre un altro mi strattonava per lo zaino. Mi hanno insultato e minacciato, sporgerò denuncia", ha raccontato Coia.

La proposta degli urtisti bocciata dall'amministrazione capitolina

Gli ambulanti avevano proposto la ricollocazione delle postazioni in alcune strade del centro, per esempio in via del Teatro Marcello, via della Stamperia, piazzale Flaminio, via dei Baulari e via dei Fori Imperiali, ma nessuna di questa sarebbe compatibile con i parametri stabiliti dal tavolo del decoro capitolino. La bocciatura di queste soluzioni alternative, come detto, ha provocato la reazione degli urtisti.