Un ragazzo è stato arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dai carabinieri della compagnia di piazza Dante a Roma. Stando a quanto si apprende, stava infastidendo alcune studentesse dell'Università La Sapienza che frequentano la sede di circonvallazione Tiburtina dell'Ateneo. "Aiuto, un ragazzo ci molesta!", hanno detto al centralino dei carabinieri le ragazze. All'arrivo dei militari il giovane non ha voluto farsi identificare e anzi ha aggredito uno di loro. Dalle minacce verbali è passato all'azione e ha dato un calcio a una sedia che ha colpito uno dei militari ad una mano. Dopo alcuni minuti è stato arrestato. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari e sarà presto processato con il rito direttissimo.

Il finto chef che molestava le studentesse

Poche settimane fa è stato arrestato un ragazzo di 23 anni, romano e con precedenti alle spalle, che si fingeva un rinomato chef con amicizie importanti nel campo della ristorazione come Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo. Alle sue vittime, studentesse universitarie de La Sapienza e di Roma Tre, prometteva posti di lavoro. In realtà le avvicinava soltanto per molestarle. "Dagli atti emerge con chiarezza che l'indagato agisce seguendo un modus operandi sempre analogo, quasi seriale. Egli, infatti, individua le proprie vittime in donne di giovane età e le approccia sempre quando si trovano da sole, per strada, all'uscita della metro o alla fermata degli autobus. Rivolge loro parola, con la scusa di chiedere informazione e presentandosi direttamente come uno chef", le parole del gip nell'ordinanza con cui ha disposto l'arresto.