foto di repertorio
in foto: foto di repertorio

S'indaga per ipotesi di reato di omicidio colposo nel caso del ragazzino di undici anni morto oggi a Ostia. Sul decesso, avvenuto oggi pomeriggio all'ospedale Grassi, indagano i poliziotti del commissariato di Ostia, coordinati dall'aggiunto Nunzia D'Elia. Il ragazzino si è sentito male mentre stava facendo sport in palestra, e sarebbe poi svenuto. Quando i soccorsi sono giunti sul posto lo hanno rianimato e portato in ospedale. Ma le sue condizioni si sono aggravate, fino ad arrivare al decesso. Non sono ancora chiare le cause della morte né è noto se soffrisse di qualche patologia. Secondo quanto emerso, poco prima delle 13 avrebbe iniziato a sentirsi male e a respirare faticosamente. È stata la stessa scuola a chiamare i soccorsi del 118, arrivati tempestivamente poco la telefonata con un'eliambulanza.

Ragazzino morto a Ostia, la scuola aveva i defibrillatori

Secondo quanto emerso, la scuola è dotata di defibrillatori. In ogni caso, per fugare tutti i dubbi e non lasciare nulla al caso, i poliziotti del commissariato di Ostia indagano per controllare se fossero in funzione e pronti per essere usati in caso di bisogno. Le condizioni del ragazzino sono apparse da subito disperate: nonostante sia stato rianimato sul posto, è svenuto varie volte durante il tragitto con l'eliambulanza, ed è arrivato in ospedale in condizioni gravissime. Secondo quanto riportato da una nota diramata dall'Ares 118, i soccorsi sarebbero stati tempestivi, senza nessun ritardo da parte degli operatori e dell'eliambulanza. Probabilmente verrà disposta l'autopsia per chiarire le cause del decesso e scoprire cosa abbia scatenato il malore nell'undicenne.

Ragazzino morto a Ostia, Ares 118: "Soccorsi tempestivi"

"Alle ore 12.32 è giunta tramite il NUE 112, una richiesta di soccorso da una scuola di Ostia per un episodio sincopale in un bambino di 11 anni – spiega l'Ares 118 in una nota – Alle ore 12.33 terminata la telefonata è stato creato il soccorso assegnando un codice triage rosso. Alle ore 12.39 un'automedica ha raggiunto la scuola trovando il bambino privo di sensi in asistolia. Gli operatori dell'Ares 118 iniziavano dunque le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Alle ore 12.42 giungeva sul posto anche un'ambulanza che ha coadiuvato il personale dell'automedica nelle manovre di rianimazione che sono durate più di un'ora. Il medico dell'automedica ha richiesto alla sala operativa l'invio di un'eliambulanza per centralizzare il paziente, vista l'età pediatrica, al Bambino Gesù di Roma. L'eliambulanza attivata alle ore 13.18 è arrivata sul luogo dell'evento alle ore 13.37 atterrando sul campo sportivo limitrofo della Stella Polare di Ostia. Il medico dell'eliambulanza e il medico dell'automedica dopo un breve consulto hanno deciso che il bambino era emodinamicamente instabile per sostenere un trasporto in volo e per questo veniva disposto un trasferimento al più vicino ospedale Grassi di Ostia in ambulanza alle ore 13.45. Alle ore 13.47 il paziente giungeva in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale Grassi ed alle ore 14.15 nonostante le manovre di rianimazione se ne constatava il decesso. A quanto si apprende dalla Asl Roma 3 il ragazzo risulta essere paziente dell'ospedale Pediatrico Bambino Gesù. È stato immediatamente attivato il supporto psicologico per i famigliari ai quali vanno le sentite condoglianze per la tragica perdita".